È stato una delle prime voci del Gr2 della Rai e caporedattore degli esteri al Tg1

Addio al giornalista Stefano Tomassini

Stefano Tomassini

ROMA – È morto il giornalista Stefano Tomassini. Aveva 70 anni ed è stato una delle prime voci del Gr2, testata giornalistica di Radio2, dopo l’unificazione delle tre testate Rai nel Giornale Radio Rai negli anni Novanta. È stato caporedattore degli esteri al Gr2 e al Tg1 e autore del settimanale televisivo di Raitre “Ballarò”.
Nato a Roma il 28 settembre 1950, aveva mosso i primi passi nella professione nella redazione del quotidiano “La Voce Repubblicana”era giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio dal 16 giugno 1979. In pensione dal 1 luglio 2012, ha scritto “Amor di Corsica. Viaggi di terra, di mare e di memoria” (Feltrinelli, 2000), “Istria dei miracoli. Viaggi in una terra di mezzo” (Il Saggiatore, 2005), “Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del ’48 (Il Saggiatore, 2008), “Amor di Corsica. Viaggi di terra, di mare e di memoria” (Feltrinelli, 2010), “Roma, il papa, il re, l’unità d’Italia e il crollo dello Stato pontificio” (Il Saggiatore 2013). Intensa anche la sua attività nel sindacato interno della Rai.
Stefano Tomassini lascia la moglie Adriana Bartolini e i figli Jacopo e Giulia Sabina. (giornalistitalia.it)

 

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