Già caporedattore della Tgr Rai di Basilicata e Puglia e vicedirettore aveva 74 anni

Addio al giornalista Renato Cantore

Renato Cantore

POTENZA – Il giornalista Renato Cantore, già caporedattore della Tgr Rai della Basilicata, si è spento, stamane a Potenza, dopo una lunga malattia. Nato a Potenza il 18 febbraio 1952, laureato in Filosofia all’Università Federico II di Napoli, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Basilicata dal 23 giugno 1978.

Renato Cantore

Autore di testi per programmi radiofonici e televisivi, nel 1979 ha vinto un concorso nazionale per praticanti giornalisti bandito dalla Rai ed è stato assunto nella sede regionale per la Basilicata. Negli anni, ha collaborato con testate nazionali. In particolare, nel 1984 ha partecipato alla prima sperimentazione di “Televideo” e nel 1985 ha lavorato nelle redazioni romana e milanese di “Linea diretta”, con Enzo Biagi.
Nel 1999 è stato nominato caporedattore del Tgr Basilicata, incarico che ha ricoperto per oltre dieci anni. Sotto la sua gestione, il Tgr lucano ha ottenuto importanti risultati in termini di ascolto (nel 2009, lo share medio dell’edizione delle 14 era superiore al 50 per cento) e di apprezzamento (nel 2004, il Tgr Basilicata ha ottenuto due riconoscimenti internazionali: il premio “Eco” della stampa ecologica internazionale a Ohrid, Macedonia, e il premio “Green Vision” a San Pietroburgo, Russia).

Renato Cantore

Nel 2010 ha diretto il Tgr della Puglia. Nell’agosto dello stesso anno, ha ricevuto l’incarico di coordinare la produzione di tutti i telegiornali regionali per i 150 anni dell’Unità nazionale. Dal gennaio 2012 ha curato l’informazione della Tgr da e per le comunità regionali italiane nel mondo. Nel luglio 2015 è stato nominato vice direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai, con la responsabilità delle redazioni di Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, dell’informazione politica e delle campagne sociali della testata.

Renato Cantore

Particolarmente attivo nel sindacato dei giornalisti, è stato fondatore e presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata e membro del consiglio nazionale della Fnsi per dieci anni. Nel 1997 ha costituito e diretto l’istituto per la formazione forMedia. Tra le sue pubblicazioni: Lucani altrove, un popolo con la valigia, Memori, Roma 2007; La tigre e la luna. Rocco Petrone, storia di un italiano che non voleva passare alla storia, Rai Eri, Roma 2009; Il castello sull’Hudson, Charles Paterno e il sogno americano, Rubbettino, Soveria Mannelli 2012; Dalla Terra alla Luna. Rocco Petrone, l’italiano dell’Apollo 11, Rubbettino, Soveria Mannelli 2019; Harlem, Italia, Covello e Marcantonio, due visionari nel ghetto dei migranti, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2022.
Renato Cantore lascia la moglie Margherita e i figli Cristiano e Carlo. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 5 luglio, alle ore 11.30 nella Cattedrale di Potenza. La camera ardente è allestita all’Ospedale San Carlo di Potenza. Alla famiglia il sincero cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

3 commenti

  1. Giovanni Rossi (Bologna)

    Sono profondamente addolorato. Con Renato Cantore ho condiviso molti anni di comune impegno nella Fnsi. Sono state varie le occasioni di collaborazione tra forMedia, l’istituto di formazione da lui diretto, la Federazione della stampa, il Sindacato regionale dell’Emilia-Romagna e la Scuola di giornalismo di Bologna dove ho svolto il ruolo di tutor per un periodo e, quindi, ho potuto relazionarmi con lui anche in questo campo oltre a quello prettamente sindacale. La sua competenza è stata preziosa in ogni circostanza. Le più sentite condoglianze alla famiglia ed ai colleghi della Basilicata.

  2. Gregorio Corigliano

    Vicinanza e solidarietà con affetto grande.

  3. Mi dispiace molto, e mi scuso perché leggo tardivamente la triste notizia. Renato è stato un bravo giornalista, un sindacalista per bene, un uomo generoso e uno studioso delle vicende storiche e umane della sua terra. Lo ricordo nel sindacato dei giornalisti, in Rai e come scrittore soprattutto su storie e personaggi che con i loro sacrifici e con la loro dignità hanno dato lustro alla sua terra: da Lucani altrove, un popolo con la valigia, a Rocco Petrone, uno dei discendenti più illustri di questo popolo. Renato Cantore se ne è andato troppo presto. Sentite condoglianze alla famiglia.

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