Direttore della Gazzetta di Modena nel 1989-90 è stato portavoce di Romano Prodi

Addio al giornalista Pier Vittorio Marvasi

Pier Vittorio Marvasi

BOLOGNA – Pier Vittorio Marvasi, direttore della Gazzetta di Modena dal 1° aprile 1989 al 30 giugno 1990 e portavoce di Romano Prodi negli anni dell’Ulivo, è morto all’età di 82 anni.
Nato a Fidenza, in provincia di Parma, il 21 dicembre 1937, era giornalista professionista iscritto all’Ordine dell’Emilia Romagna dal 1° aprile 1963. Nella sua carriera ha fatto di tutto: inviato, editorialista, capo redattore, direttore nei quotidiani e nei periodici della carta stampata, addetto stampa e portavoce di banche, aziende e forze politiche. Ha lavorato dal 1978 al 1985 al Resto del Carlino, dal 1986 al marzo 1989 all’Editoriale Le Gazzette e dal 1° aprile 1989 al 30 giugno 1990 alla Gazzetta di Modena. In pensione dal 1993, è stato anche presidente del Comitato regionale per la comunicazione (Corecom) dell’Emilia Romagna e consigliere d’amministrazione del Teatro Comunale di Bologna.
«Giornalista brillante, profondo conoscitore della realtà regionale e del suo sistema economico, attento cronista della politica, europeista convinto». Lo ricorda, così il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, evidenziando che «tra le sue doti c’era sicuramente quella di individuare il talento giornalistico, come quando fece esordire Edmondo Berselli come editorialista sulla Gazzetta, ma anche la capacità di suscitare dibattiti e riflessioni in grado di coinvolgere tutta la città».
Il sindaco di Bologna ricorda, infine, l’esperienza di Marvasi al Corecom della Regione Emilia Romagna, «che guidò con lo stesso rigore che aveva dedicato al giornalismo».
Pier Vittorio Marvasi lascia la moglie Maria Luisa Proni e i figli Margherita (giornalista professionista), Carlotta e Gabriele. (giornalistitalia.it)

 

 

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