Corrispondente de l’Unità e Paese Sera ha lavorato alla Tgr Rai Calabria e diretto Telitalia

Addio al giornalista Oloferne Carpino

Oloferne Carpino

MENDICINO (Cosenza) – Il giornalista Oloferne Carpino si è spento ieri, nella sua casa di Mendicino, all’età di 88 anni. “Se n’è andato a piccoli passi”, ha scritto la famiglia nel dare l’annuncio della scomparsa, dopo una vita vissuta con il giornalismo e il comunismo nel cuore.

Oloferne Carpino

Nato a Cerzeto (Cosenza) il 2 maggio 1937, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Calabria dal 12 dicembre 1975. È stato corrispondente dalla Calabria dei quotidiani l’Unità e Paese Sera prima di essere assunto in Rai. Nella Tgr Calabria si è occupato principalmente di politica, ambiente e sport. Dopo il pensionamento ha assunto la direzione responsabile dell’emittente televisiva cosentina Telitalia. È stato anche direttore responsabile del mensile “Voce dei Lavori”.
“Giornalista giornalista, comunista comunista, sempre”, ricorda il collega Paride Leporace, era «figlio di un falegname e direttore di molti fogli della stampa di partito locale molto battaglieri (e spesso querelati dai potenti) prima di approdare in Rai per conto della lottizzazione che mai aveva celato.

Oloferne Carpino

Facemmo rumore quando mi affidò per il mio giornale una lettera aperta rigorosamente firmata su delle nomine partitocratiche alla Rai Calabria, io nel commento aggiunsi salaci commenti. Era simpatico e affabile Oloferne senza la sicumera e la spocchia di certi suoi colleghi che neanche salutavano noi cronisti alle prime armi nelle tv private».
I funerali sono stati celebrati stamane, a Mendicino, nella Chiesa Madonna di Fatima. Alla moglie Rina, ai figli Melissa e Antonio e ai parenti tutti, il cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)

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