SALERNO – È morto a Salerno, la città che lo aveva adottato e nella quale ha vissuto più a lungo dopo il suo trasferimento da Palermo, il giornalista Eugenio Ciancimino. Nato a Palermo il 20 dicembre 1936, diplomato al liceo classico Giovanni Meli e laureato in Giurisprudenza all’Università di Palermo, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Campania dal 17 febbraio 1974.
Aveva iniziato la carriera nel capoluogo siciliano come cronista. Aveva lasciato la Sicilia nel 1968 con la nomina a responsabile dell’Ufficio Stampa e Pubbliche relazioni di Ati-Elive del Gruppo Alitalia. Il 17 novembre 1971 era approdato all’Agenzia Giornalistica Italia dove, dal maggio dell’anno successivo, aveva assunto la responsabilità della redazione Campania, lavorandovi per 23 anni, fino al 1995. È stato, tra l’altro, direttore responsabile de “I Conservatori”e fondatore e direttore del periodico e della web tv “InformAzione Salernitana”. Sempre al fianco dei colleghi, soprattutto i piani giovani, era un grande uomo di cultura sempre presente nelle iniziative finalizzate alla diffusione dei saperi e alla formazione professionale dei giornalisti per la quale è stato componente della commissione d’esame di idoneità professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti. Impegnato anche in politica è stato, tra l’altro, dal 1995 al 1999 consigliere provinciale di Alleanza Nazionale a Salerno.
Cordoglio è stato espresso dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, comunicando che un minuto di raccoglimento alla sua memoria è stato osservato stamane nel corso di un convegno a Salerno.
Un forte abbraccio alla famiglia dal direttore di Giornalisti Italia, Carlo Parisi, segretario generale della Figec, che lo ricorda con grande stima e affetto: «Eugenio è stato un raro esempio di umanità, umiltà e signorilità in una professione che, purtroppo spesso, non valorizza adeguatamente o addirittura penalizza i suoi figli migliori». (giornalistitalia.it)







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