CAVARZERE (Venezia) – Giornalismo vento in lutto per la scomparsa del cronista Diego Degan, 63 anni, deceduto ieri mattina all’ospedale di Adria dopo una lunga malattia. Dopo aver lavorato per tanti anni a “La Nuova Venezia” era passato al quotidiano “Il Gazzettino” che gli rende omaggio ricordando che «con lui se ne va un collega stimato, ma soprattutto un modo di fare cronaca fondato sull’approfondimento, sulla conoscenza del territorio e su un forte senso etico del mestiere.
Punto di riferimento per lettori, amministratori e colleghi, la sua penna era lucida e mai banale: Degan non si fermava alla superficie dei fatti, ma sapeva scavare, collegare, contestualizzare, restituendo articoli capaci di informare e far riflettere».
Nato a Cavarzere l’11 giugno 1962, si occupava di dare voce al territorio tra Delta del Po e Bassa Veneziana e, per un decennio, assieme alla compagna Cristina Fortunati aveva dato vita al periodico “Bloc Notes”.
Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, lo ricorda come «un giornalista serio e appassionato, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare negli anni in cui scriveva per La Nuova Venezia e successivamente nella sua collaborazione con Il Gazzettino. Con il suo lavoro ha saputo raccontare il territorio con competenza, rispetto e grande senso di responsabilità».
L’Ordine dei Giornalisti del Veneto, nel ricordare «l’impegno e l’onestà intellettuale che hanno guidato il suo lavoro», esprime «cordoglio per la scomparsa del collega Diego Degan, professionista stimato e cronista appassionato. Nel suo percorso ha saputo unire rigore e sensibilità civile, raccontando con attenzione e competenza i territori del Polesine e della Bassa Veneziana, prima come corrispondente per La Nuova Venezia e poi per Il Gazzettino, e attraverso significative iniziative editoriali.
L’ultimo saluto a Diego Degan verrà dato domani, mercoledì 31 dicembre, alle ore 9 nella Casa funeraria Zanella di Adria, in via Mons. Pozzato 20.
Alla compagna Cristina Fortunati, alla famiglia e ai colleghi il cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)






CONVENZIONI


