ROMA – Un grave lutto ha colpito la Rai. All’età di 61 è morto Alessandro Tiberti, volto e voce di Rai Sport che, per oltre 25 anni, ha raccontato soprattutto basket e baseball negli eventi più importanti, a partire dalle Olimpiadi e dai campionati del mondo. Si è spento all’Ospedale Sant’Andrea di Roma dopo una lunga malattia.
«Un giornalista – ricordano i colleghi di Rai Sport – capace di occuparsi dei settori più diversi con la stessa efficacia. La conoscenza e la preparazione certosina lo portavano a realizzare servizi eccellenti su qualsiasi disciplina, anche quelle da molti considerate (a torto) minori. L’amore del suo lavoro e la sua forza d’animo, espressa anche nella lunga battaglia contro la malattia, ne facevano un professionista serio e disponibile con tutti, un amico prima che un collega che mancherà a tutti noi».
Nato a Roma il 29 maggio 1964, giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio dal 24 febbraio 1993, grande esperto di sport e di musica leggera, aveva mosso i primi passi nel giornalismo conducendo programmi sul basket nelle radio della Capitale. Una passione, quella per il giornalismo sportivo, che nel volgere di poco tempo gli aveva consentito di approdare in tv, prima a Teleroma 56, poi a Videomusic e Persona tv, ma anche di curare l’ufficio stampa della Federbasket.
Grazie alla sua grande competenza, il suo percorso professionale gli aveva spalancato le porte in Rai facendogli scalare tutti i gradini fino a quello di vice caporedattore della redazione sport olimpici e paralimpici di RaiSport.
Profondo cordoglio è stato espresso dalla Rai: «La scomparsa di Alessandro Tiberti, volto e voce di Rai Sport per oltre 30 anni, è per tutta la Rai motivo di profonda tristezza, per la perdita di un giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano.
Anche per questo la Rai – che si stringe affettuosamente ai suoi familiari in questo momento di dolore – lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza, come esempio di giornalismo al quale continuare a fare riferimento».
Cordoglio anche dalla Federbasket, dalla Federnuoto, dalla Federazione Italiana Baseball e Softball dalla Federnuoto, dal sindacato dei giornalisti Figec e dal dipartimento Unirai che, nel ricordare la sua «grande professionalità e umanità», sottolinea che «ha rappresentato un punto di riferimento del giornalismo sportivo del servizio pubblico».
I funerali saranno celebrati a Roma domani, mercoledì 7 gennaio, alle ore 12 nella Basilica di Santa Croce al Flaminio, in via Guido Reni 2/D. La camera ardente sarà aperta dalle ore 8.30 nella sala mortuaria dell’Ospedale Sant’Andrea (piano seminterrato 3).
Ai figli Lavinia e Gabriele, alla famiglia tutta e ai colleghi, le condoglianze del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia. (giornalistitalia.it)











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