Da “Lonesome Dove” all’Oscar per la sceneggiatura de “I segreti di Brokeback Mountain”

Addio a Larry McMurtry, Pulitzer per la narrativa

Larry McMurtry

LOS ANGELES (California) – Lo scrittore e sceneggiatore statunitense Larry McMurtry, autore di 29 romanzi e oltre 30 soggetti per il cinema che hanno raccontato la malinconia dell’epopea del Far  West, tra eroi e fuorilegge, indiani e pionieri, è morto all’età di 84 anni.
L’annuncio della scomparsa è stato dato a “The Hollywood Reporter” da Amanda Lundberg, una portavoce della famiglia, senza tuttavia precisare le cause e il luogo del decesso.
Era nato ad Archer City, nel Texas, il 3 giugno 1936. Nel 1986 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa con “Lonesome Dove” (pubblicato da Mondadori nel 1986 con il titolo “Un volo di colombe” e ristampato da Einaudi nel 2017 con il titolo originale), prima parte della saga che con “Le strade di Laredo” (Einaudi, 2018) si conclude.
Larry McMurtry nel 2006 con Diana Ossiana ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale con “I segreti di Brokeback Mountain”, il film diretto da Ang Lee con Heath Ledger e Jake  Gyllenhaal, che racconta la drammatica passione amorosa tra due cowboy nelle zone rurali e montuose del Wyoming, ispirato dal romanzo di Annie Proulx. Per lo stesso film ha vinto il Bafta al miglior adattamento nel 2005 e il Golden Globe per la migliore sceneggiatura nel 2006. (segue)
Larry McMurtry esordì come romanziere con “Hud il selvaggio” nel 1961 (pubblicato in italiano da Mattioli 1885 nel 2006), primo dei suoi libri a diventare un film: la pellicola ambientata nel Texas rurale divenne una pellicola nel 196 diretta da Martin Ritt interpretata da Paul Newman, Melvyn Douglas e Patricia Neal.
Altri suoi romanzi portati al cinema sono “L’ultimo spettacolo” (1971) di Peter Bogdanovich con Timothy Bottoms e Jeff Bridges,; “Voglia di tenerezza” (1983) di James L. Brooks con Shirley MacLaine, Debra Winger e Jack Nicholson; “Conflitti del cuore” (1996) di Robert Harling ancora con Shirley MacLaine, Bill Paxton e Juliette Lewis.
Tra i suoi romanzi in italiano figurano “Una voce da lontano” (Sperling & Kupfer, 1992), “Storie di donne con il fucile” (Sperling &Kupfer, 1994) e “Cavallo Pazzo: storia del capo sioux che vinse a Little Bighorn” (Mondadori, 2003). (adnkronos)

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