REGGIO CALABRIA – “Un tesoro chiamato Fede”, il “piccolo saggio per cacciatori di felicità” scritto dalla giornalista Laura Magli, prosegue il suo “Giro d’Italia” e lunedì 1settembre raggiunge la punta dello stivale e fa tappa a Reggio Calabria con un evento organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Rotary Club, del Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, della Figec Cisal e del quotidiano Giornalisti Italia.
Alle ore 19, al Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, l’inviata Mediaset presenterà il suo «viaggio unico alla scoperta della felicità che scaturisce dalla consapevolezza dell’essere figli di Dio».
Dopo i saluti istituzionali del presidente del Circolo Polimeni, Igino Postorino, e del presidente del Rhegium Julii, Giuseppe Bova, dialogheranno con Laura Magli, la giornalista e poeta Ilda Tripodi e Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia e segretario generale della Figec Cisal.
Un libro, illustrato da Doris Ria, nel quale Laura Magli narra “Un tesoro chiamato Fede” con la spontanea genuinità di chi non fa mistero di essere profondamente felice di gridare al mondo la sua fede in Dio e la gioia di credere nella vita oltre la vita, raccontandola con gli occhi e le parole di una bambina: «Ecco a voi la Fede! Sì, proprio Lei, in persona. E non è un’entità soprannaturale, no: è una bambina. Una bambina che ha deciso di raccontarsi un po’…ai bambini come lei. Si chiama Federica ma tutti la chiamano Fede, un po’ per fare prima e un po’ perché… E qui ha inizio lo speciale viaggio della vita con Fede».
Un libro per tutti: per i bambini di oggi e quelli di ieri, per le famiglie smarrite e per quelle che non intendono arrendersi. (giornalistitalia.it)
CHI È LAURA MAGLI
Cronista di punta del Gruppo Mediaset (Pomeriggio 5, Mattino 5, Matrix, Quinta Colonna, Tiki Taka, Domenica Live), Laura Magli, bresciana, 43 anni, è sempre stata in prima linea nei più importanti casi di cronaca.
Ha cominciato nel 2005 a Retebrescia (Rtb Network): «Eravamo un gruppetto di ragazzi alle prime armi e tra noi c’era anche Nadia Toffa. Facevamo una trasmissione sportiva che si chiamava Calcio Sprint». (giornalistitalia.it)







CONVENZIONI



Finalmente qualcuno che ha il coraggio di raccontare…la verità sulla fede… pubblicamente… un po’ alla maniera del mondo… tuttavia. Mi dispiace di non averlo saputo in tempo, avrei partecipato volentieri all’evento.