Karima El Mahroug detta Ruby

Carlo Rossella

Carlo Rossella

MILANO – Si è aperto ed è stato subito rinviato al 3 luglio il processo “Ruby ter” a carico di Karima El Mahroug e altre 22 persone, tra cui il suo ex legale Luca Giuliante, la senatrice di Forza Italia Maria Rosaria Rossi, il giornalista Carlo Rossella e alcune “olgettine” ospiti alle cene di Arcore.
I giudici della decima sezione penale di Milano hanno disposto un lungo rinvio giustificandolo col carico di lavoro particolarmente oneroso che grava sul collegio, impegnato anche a scrivere le motivazioni alla sentenza di condanna a Roberto Formigoni nell’ambito del processo Maugeri.
Scopo del rinvio potrebbe però essere anche la volontà di attendere gli “sviluppi” dell’udienza preliminare a carico di Silvio Berlusconi, la cui posizione era stata stralciata per ragioni di salute. La decisione sul suo rinvio a giudizio dovrebbe arrivare il 28 gennaio.
Oggi erano presenti in aula, oltre a due delle imputate, Lisa Barizonte e Raissa Skorkina, anche Ambra Battilana e Chiara Danese, le ragazze già parti civili nel processo “Ruby bis” e che sono indicate come “parti offese” in questo procedimento (“la loro vita – dicono i difensori – è stata rovinata oltre ogni immaginazione”).
Il legale di Ruby, l’avvocato Paola Boccardi, ha annunciato ai cronisti che probabilmente Karima “renderà interrogatorio”.
“È a Genova – ha spiegato il difensore della giovane marocchina – prosegue con la sua vita insieme al suo compagno. Non lavora, ma si occupa della sua bambina ed è molto stanca”.
Secondo l’accusa, gli imputati sarebbero stati corrotti con 10 milioni di euro dall’ex premier per testimoniare il falso e rendere dichiarazioni reticenti durante i processi Ruby (concluso con l’assoluzione di Berlusconi) e “Ruby bis”. (agi)

 

 

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