Cnog OdgROMA – Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha prorogato per altri due anni il percorso del Ricongiungimento dei pubblicisti che, dunque, fino al 31 dicembre 2019 potranno accedere all’esame di idoneità per l’iscrizione nell’elenco professionisti.
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha avvertito, infatti, “l’urgenza di garantire l’accesso al professionismo di quei pubblicisti che esercitano l’attività giornalistica in maniera prevalente e sono titolari di rapporti di sistematica collaborazione retribuita con periodici e quotidiani stampati, audiovisivi, telematici e uffici stampa.
 A costoro, vista la difficoltà a ottenere il praticantato aziendale, si garantisce l’accesso all’esame di idoneità professionale attraverso un iter di ricongiungimento lineare, condiviso e trasparente”.
Il “ricongiungimento” costituisce un percorso transitorio di accesso all’esame di idoneità professionale per un arco temporale, regolato da precise norme. Non è una generica sanatoria, non sostituisce i canali di accesso tradizionali (praticantato aziendale, riconoscimento d’ufficio, scuole di giornalismo, tutoraggio per i free-lance), né tantomeno interferisce con le norme che regolano il riconoscimento dei pubblicisti nei singoli Ordini regionali.
 Dal punto di vista giuridico, il ricongiungimento si inserisce nel solco dei criteri interpretativi dell’art. 34 della legge 69/1963 sull’iscrizione al registro dei praticanti.
La validità del percorso è stata prorogata sino al 31 dicembre 2019 con delibera del Comitato Esecutivo n. 266-2017, ratificata dal Consiglio nazionale il 13 dicembre 2017.
Può richiedere il ricongiungimento, all’Ordine regionale di appartenenza, entro il 31 dicembre 2019, il pubblicista che, iscritto all’elenco da almeno cinque anni, alla suddetta data:

  1. abbia esercitato in maniera sistematica e prevalente attività giornalistica retribuita per almeno 36 mesi nel quinquennio precedente, di cui 18 nell’ultimo triennio;
  2. abbia raccolto documentazione attestante il/i rapporto/i professionale/i giornalistico/i esistente/i nel periodo di riferimento, compresa la documentazione fiscale (Cud o dichiarazione dei redditi);
  3. consegni all’Ordine regionale, entro il 31 dicembre, per ogni testata, una relazione dell’attività realizzata, comprendente scritti e/o fotografie e/o video e/o audio per giornali cartacei e/o on line, per radio e/o tv, lavoro di desk, comunicati per ufficio stampa avente caratteristiche professionali continuative, confermati sotto la propria responsabilità dal direttore o da un iscritto all’Ordine, giornalista professionista ovvero pubblicista, o accertati direttamente dall’Ordine regionale;
  4. svolga attività giornalistica e abbia una regolare posizione contributiva;
  5. attesti di vivere di giornalismo in via prevalente, dimostrando un reddito professionale indicativamente equiparabile alla metà del minimo tabellare lordo previsto per il praticante con meno di 12 mesi di servizio come stabilito dal Contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi.

La verifica dei requisiti, effettuata dall’Ordine regionale, consente l’iscrizione al corso telematico di formazione; il tirocinio pratico previsto dalle norme sul praticantato viene considerato assorbito dallo svolgimento dell’attività giornalistica secondo quanto indicato nel titolo requisiti; il tirocinio teorico finalizzato all’acquisizione dei fondamenti culturali, giuridici e deontologici della professione giornalistica è garantito dallo svolgimento del corso on line di 40 ore più 8 ore di aula con un programma definito e certificato dall’Ordine regionale; la partecipazione al corso telematico di formazione consente l’acquisizione di crediti formativi; il superamento della prova finale del corso telematico di formazione costituisce titolo, con decorrenza retroattiva di 18 mesi, all’iscrizione nel registro dei praticanti; l’accesso all’esame di idoneità professionale è subordinato alla frequenza del corso frontale di 8 ore organizzato dagli Ordini regionali, ai quali si rimanda per informazioni relative.
Quanto ai costi del ricongiungimento:

  1. 250 euro per l’acquisto del materiale didattico necessario al corso di formazione on-line di 40 ore. Tale materiale è costituito da tre volumi in cofanetto e da una piattaforma di insegnamento a distanza con 15 lezioni online e 15 serie di test di verifica. Al termine viene rilasciato un attestato che certifica la frequenza e il superamento del corso;
  2. 400 euro per la tassa d’iscrizione all’esame di idoneità professionale (come per tutti i praticanti);
  3. a discrezione di ogni singolo Ordine regionale restano le spese di segreteria per la presentazione della domanda. (giornalistitalia.it)

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