“Malta è uno Stato mafioso”

“Malta è uno Stato mafioso”

LA VALLETTA (Malta) – «Mia madre è stata assassinata perché si è trovata tra la legge e coloro che cercano di violarla, ...

leggi...

Francesca Barra: “Minacciava di ardermi viva”

Francesca Barra: “Minacciava di ardermi viva”

ROMA – «Quando è venuta alla luce la mia storia d’amore con Claudio Santamaria sono stata subissata di minacce anche di morte. ...

leggi...

Riforma Inpgi: dai Ministeri ok a tutte le misure

Riforma Inpgi: dai Ministeri ok a tutte le misure

ROMA – Con l’approvazione, da parte dei Ministeri vigilanti, delle residue misure sulle quali erano stati richiesti ulteriori approfondimenti, giunge a compimento ...

leggi...

Elezioni Odg: i risultati regione per regione

Elezioni Odg: i risultati regione per regione

ROMA – Dai risultati del primo turno a quelli del ballottaggio; dal flop del Collegio nazionale per le minoranze linguistiche al pasticcio ...

leggi...
“Malta è uno Stato mafioso”

“Malta è uno Stato mafioso”

Scritto da News il 17 Oct 2017 1
Francesca Barra: “Minacciava di ardermi viva”

Francesca Barra: “Minacciava di ardermi

Scritto da News il 18 Oct 2017 2
Riforma Inpgi: dai Ministeri ok a tutte le misure

Riforma Inpgi: dai Ministeri ok

Scritto da Redazione il 18 Oct 2017 3
Elezioni Odg: i risultati regione per regione

Elezioni Odg: i risultati regione

Scritto da Redazione il 14 Oct 2017 4
Rapporto Osa, dal gennaio 2010 alla fine del 2013, nei 35 stati indipendenti

Almeno 78 giornalisti assassinati in America

Giornalisti assassinatiSAN PAOLO (Brasile) – In quattro anni sono stati assassinati in America almeno 78 giornalisti nell’adempimento del loro mestiere di cronisti. Lo rivela un’indagine della Commissione interamericana per i diritti umani dell’Osa, l’Organizzazione degli Stati Americani.  

leggi...
Il 9 maggio al Salone Internazionale di Torino l’ultimo libro scritto con Giuseppe Ruga

“Il mistero del cavaliere” di Lorenzo Del Boca

TORINO – Pierre Terrail di Bayard, un piede nel Medioevo e uno nel Rinascimento, ha vestito i panni del cavaliere che, nell’immaginario collettivo, è diventato simbolo di fedeltà e altruismo. Il suo è stato “il mestiere delle armi” e ha trascorso la vita combattendo ma, terribile in battaglia e persino spietato, non

leggi...
Cronaca della prima notte di occupazione della redazione centrale di Rende

L’Ora occupata: il “killer” non ci fa più paura

Ora occupataRENDE (Cosenza) – E’ la prima notte di occupazione e tutto scorre senza colpi di scena. Qualcuno dirà meno male! Vero, il fatto, però, è che tutto questo un po’ ci annoia. Veniamo da giorni talmente intensi, difficili, folli e inquietanti che il silenzio della notte quasi ci disorienta. Dovremmo dormire, a volte ci proviamo anche, ma non dura quanto dovrebbe durare.
Lì fuori l’insegna luminosa della Gazzetta del Sud: sembra un gigante d’acciaio rispetto al nostro piccolo fragile striscione di carta e battaglia che prima o poi il vento si porterà via. Siamo dell’idea, senza divisioni, di essere completamente fuori di testa e abbiamo tutto

leggi...
Regolo: “Il nostro lavoro rischia di essere vanificato e la nostra libertà calpestata”

Redazione occupata: è “l’Ora” della dignità

Lo striscione appeso alle finestre della redazione centrale di Rende occupata dai giornalisti

Lo striscione appeso alle finestre della redazione centrale di Rende occupata dai giornalisti de l’Ora della Calabria”

RENDE (Cosenza) – Un 25 aprile particolare per noi dell’Ora. Mentre, seduto accanto a Carlo Parisi, segretario regionale e vicesegretario nazionale della Fnsi, e ai colleghi del Cdr, parlavo con i giornalisti delle altre testate di quanto stiamo subendo in termini di brutale calpestio delle libertà sindacali, ma anche di incredibile mancanza di rispetto della dignità umana e professionale, per un attimo ho pensato

leggi...
La Fnsi sul 25 aprile: “Per la libertà lotta permanente e impegno contro le ingiustizie”

Giornalismo libero simbolo di riconquistata libertà

Roberto Bencivenga

Roberto Bencivenga

Sergio Lepri

Sergio Lepri

Franco Siddi

Franco Siddi

ROMA – “Il 25 aprile non è una semplice giornata del ricordo di ciò che abbiamo vissuto e di ciò che è stato fatto per riconquistare la nostra libertà. E’ una giornata che ci chiede rinnovati impegni per preservare un bene mai conquistato in assoluto.
E’ un giornata che ci fa vivere il senso e la portata della nostra Costituzione nata dalla Resistenza al nazifascismo e che ci deve far indignare se qualcuno mette in discussione i valori di questa lotta, che

leggi...
Il direttore “sconcertato” dalle dichiarazioni del senatore: “C’è un’inchiesta”

L’Ora, Regolo: “Gentile sarebbe la vittima?”

Luciano Regolo

Antonio Gentile

COSENZA – Leggo con sconcerto le dichiarazioni del senatore Tonino Gentile riguardo all’Oragate. Continua a definirsi vittima di un “progetto specifico” per le dimissioni da sottosegretario, pensando forse che a causa della cessazione delle pubblicazioni del quotidiano che dirigo non si levi più la voce nel ribadire la verità e quindi sia più facile intorbidare le acque.
Il senatore dimentica che è stata aperta un’inchiesta della Procura di Cosenza su Umberto De Rose, che parlava in quei 16 minuti di telefonata da brivido a nome e per conto della sua famiglia, ma anche sul figlio stesso, Andrea Gentile, protagonista della notizia che si intendeva

leggi...
Lo hanno deciso i giornalisti, in assemblea permanente dal 18 aprile

“L’Ora della Calabria”: occupata la redazione

L’occupazione della redazione dell’Ora

COSENZA - I giornalisti dell’Ora della Calabria, riuniti in assemblea permanente dallo scorso 18 aprile, al termine della conferenza stampa odierna alla quale ha partecipato il segretario regionale e vicesegretario nazionale della Federazione della Stampa (Fnsi), Carlo Parisi, hanno deciso a larghissima maggioranza di

leggi...
Così il direttore Regolo alla conferenza stampa con Parisi e i giornalisti

L’Ora: “Chi alza la testa, va eliminato”

La conferenza stampa di stamane con il direttore de “L’Ora” Luciano Regolo e Carlo Parisi (Fnsi)

COSENZA – Il direttore de “L’Ora della Calabria”, Luciano Regolo, e il segretario del Sindacato giornalisti della Calabria e vicesegretario della Fnsi, Carlo Parisi, sono tornati a chiedere, nella conferenza stampa convocata questa mattina, 25 aprile, nella sede di Rende, che gli organi preposti si attivino per dipanare le ombre attorno alla

leggi...
Franco Siddi: “Questo rinnovo è una prova durissima, ma da superare”

Giornalisti, la Fnsi: “Il contratto possibile”

Il segretario della Fnsi Franco Siddi

ROMA – La stagione contrattuale che viviamo è molto diversa da quelle che abbiamo affrontato nel passato. Molti giornali sono al collasso per una crisi economica che dura da molti anni (50% di ricavi nominali in meno solo negli ultimi 10 anni) e per gravi insufficienze

leggi...
Pubblicata dal settimanale Usa la lista annuale dei “più influenti” al mondo

Papa Francesco e Beyoncé tra i “big” del Time

NEW YORK (Usa) – Da Papa Francesco alla star del pop Beyoncé, dal primo presidente donna della Fed (Federal Reserve Bank), Janet Yellen, al fondatore di Amazon, Jeff Bezos, passando per l’ex segretario di Stato americano, Hillary Clinton. Sono soltanto alcuni dei “big” che popolano

leggi...
“Quali intrecci dietro il tracollo della società?”. Domani conferenza stampa a Rende

I giornalisti dell’Ora: “Parola alla Magistratura”

Ora della CalabriaRENDE (Cosenza) – “E’ stata ufficializzata, alla vigilia del 25 aprile, l’ennesima beffa per i giornalisti dell’Ora della Calabria (già Calabria Ora). Il liquidatore Giuseppe Bilotta ha prima comunicato il godimento delle ferie forzate per quindici giorni e, a strettissimo giro, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per la totalità dei dipendenti della C&C, società editrice del quotidiano”. Lo afferma l’Assemblea dei giornalisti de “l’Ora della Calabria”, sottolineando che

leggi...
Carlo Parisi (Fnsi): “Una vergognosa provocazione. Alcun aspetto sarà tralasciato”

L’Ora della Calabria licenzia tutti i lavoratori

La redazione centrale de “l’Ora della Calabria”

La redazione centrale de “l’Ora della Calabria”

RENDE (Cosenza) – “Una vergognosa provocazione che impone l’attivazione di tutte le procedure giudiziarie finalizzate a fare piena luce su una vicenda nata male e finita nel peggiore dei modi”. A 24 ore dall’incontro con il Comitato di redazione e il direttore de “l’Ora della Calabria”, Luciano Regolo, assistiti dal vicesegretario nazionale Fnsi, Carlo Parisi, e dall’avv. Mariagrazia Mammì dell’Ufficio legale del Sindacato Giornalisti della Calabria, il liquidatore del “Gruppo Editoriale C&C”, Giuseppe Bilotta, ha comunicato l’attivazione della procedura ex legge 223/91 art. 4 e 24 per il licenziamento collettivo di tutto il personale dipendente, ovvero di 66 lavoratori, dei quali una sessantina di giornalisti.

Carlo Parisi e Luciano Regolo

Carlo Parisi e Luciano Regolo

“Sbattere in questo modo la porta in faccia a 66 lavoratori che, tra vessazioni e sacrifici di ogni genere, esclusivamente grazie al loro onesto lavoro hanno dato dignità al giornale  – afferma il vicesegretario della Fnsi, Carlo Parisi – rispecchia evidentemente lo «stile» di un soggetto, il liquidatore Giuseppe Bilotta, che  nella sua “comunicazione preventiva” e nelle due e-mail inviate ieri e oggi al Comitato di redazione, ai sindacati ed a Confindustria

leggi...
Da domani a domenica una tre giorni di dibattiti e confronti. Apre Severgnini

Ad Urbino il Festival del giornalismo culturale

La conferenza di presentazione con Lella Mazzoli, Pietro Marcolini e Giorgio Zanchini

URBINO (Pesaro-Urbino) – Di cosa dovrebbe occuparsi l’informazione culturale nell’Italia di oggi? Gli intellettuali sanno parlare ai e con i media? Il giornalismo culturale può contribuire allo sviluppo del Paese? Sono soltanto alcune delle domande alle quali il Festival del giornalismo culturale, in programma ad Urbino da domani, venerdì 25, a

leggi...
Il presidente della Fnsi: “E’ giunto il momento di ripensare la normativa”

Rossi: “Par condicio, non commedia dell’assurdo”

Giovanni Rossi

Giovanni Rossi

ROMA – Forse è giunto davvero il momento di ripensare la normativa chiamata “par condicio”, alla luce dell’esperienza di questi anni. L’ultimo episodio ha portato addirittura la Rai a tagliare le scene di una fiction per la presenza in esse di un noto attore candidato alle Europee (peraltro mentre Rai1 tagliava, Rai Premium trasmetteva un altro programma con protagonista il medesimo attore).
Il caso è eclatante, ma va segnalato che altrettanto discutibili sono i tagli alle

leggi...
La rivista fondata da padre Agostino Gemelli festeggia il secolo di vita

I 100 anni di “Vita e Pensiero”

Il primo numero di “Vita e Pensiero”

ROMA – Fondata il 1° dicembre 1914 a Milano dal francescano Agostino Gemelli, insieme a Ludovico Necchi e Francesco Olgiati, testimonia che i fondamenti del pensiero cristiano sono solidi, capaci di sfidare un secolo di storia. Il successo è frutto di un segreto della cultura cattolica in genere: essere profonda e popolare, insieme.
Nel centenario, verranno ripubblicati alcuni dei saggi più significativi. Nella rivista una precisa “visione del mondo”.
Il fondatore della rivista, Gemelli, era ed è ricordato come un personaggio per alcuni aspetti “controverso”: carattere forte e impetuoso, mente lucida e fredda, intelligenza analitica e indagatoria, aveva esordito col suo “manifesto medievalista” che intendeva sfidare in campo aperto i tanti avversari di allora del cattolicesimo: dal positivismo all’idealismo, dal futurismo al libero pensiero, dalla massoneria all’incipiente fascismo degli anni Venti.
Il ritorno al Medioevo, prospettato dal futuro fondatore della Università Cattolica, era chiaramente una sfida teoretica, quasi una provocazione, per far scoppiare un

leggi...
design   emme21