Tar: “I blog non sono testate giornalistiche”

Tar: “I blog non sono testate giornalistiche”

ROMA – I blog sono “una sorta di agenda personale aperta e presente in rete, contenente diversi argomenti ordinati cronologicamente”, e, come ...

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Addio al giornalista Filippo Pinizzotto

Addio al giornalista Filippo Pinizzotto

MESSINA – Stroncato da un infarto, è morto oggi il giornalista Filippo Pinizzotto. Aveva 65 anni. Nato a Messina il 2 gennaio 1952 ...

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Corriere di Novara, 140 anni di informazione

Corriere di Novara, 140 anni di informazione

NOVARA – Il Corriere di Novara festeggia 140 anni di vita con una serie di inserti che celebrano un secolo e mezzo ...

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Inpgi 2: acconto entro il 30 settembre

Inpgi 2: acconto entro il 30 settembre

ROMA – Il 30 settembre scade il termine per il pagamento dei contributi minimi alla Gestione Separata Inpgi per l’anno 2017. Fermo ...

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Tar: “I blog non sono testate giornalistiche”

Tar: “I blog non sono

Scritto da News il 22 Sep 2017 1
Addio al giornalista Filippo Pinizzotto

Addio al giornalista Filippo Pinizzotto

Scritto da Redazione il 23 Sep 2017 2
Corriere di Novara, 140 anni di informazione

Corriere di Novara, 140 anni

Scritto da Riccardo Del Boca il 23 Sep 2017 3
Inpgi 2: acconto entro il 30 settembre

Inpgi 2: acconto entro il

Scritto da Redazione il 4 Sep 2017 4
Nella battaglia per la tutela dei diritti di giornalisti, grafici, poligrafici e web editor

“l’Ora”: Slc Cgil Calabria al fianco della Fnsi

Ora della CalabriaCOSENZA – “La decisione di dare uno stop alla pubblicazione de «L’Ora della Calabria”», sia cartaceo che on line, è una grave perdita per il settore editoriale e dell’informazione”. Lo afferma la Slc Cgil Calabria, secondo la quale “una decisione così forte, presa proprio dopo l’annuncio di sciopero da parte dei lavoratori, potrebbe essere considerata un grave attacco ai diritti sindacali

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Craig Sager, veterano dell’Nba, ha la leucemia. Per solidarietà imitano il suo “stile”

Il cronista si ammala, i colleghi vestiti come lui

 

Craig Sager in una delle sue proverbiali mise

NEW YORK (Usa) – Il giornalista che intervista a bordo campo i campioni del basket Nba, famoso per i suoi vestiti dai colori improbabili, si ammala di leucemia e non può più andare in tv. Così i suoi colleghi, per dimostrargli solidarietà, vanno in onda per una sera

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“Domani rientriamo dallo sciopero decisi a reagire contro l’ignobile violenza subita”

Regolo suona la carica ai giornalisti de “l’Ora”

Luciano Regolo

Luciano Regolo

Ora della CalabriaRENDE (Cosenza) – “Auguri di buona Pasquetta a tutti voi. Domani rientriamo dallo sciopero decisi a reagire contro l’ignobile violenza che abbiamo subito”. Il direttore de “l’Ora della Calabria”, Luciano Regolo, non depone le armi, ma suona la carica alla redazione ed ai collaboratori del quotidiano calabrese che, in coincidenza con la proclamazione di tre giorni in sciopero, hanno ricevuto dal liquidatore Giuseppe Bilotta lo schiaffo

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Improvvisa scomparsa del noto critico cinematografo della Rai. Aveva 83 anni

Addio al giornalista Claudio Giorgio Fava

Claudio Giorgio Fava

Claudio Giorgio Fava

GENOVA – Lutto nel mondo del giornalismo cinematografico. E’ morto improvvisamente Claudio Giorgio Fava,  per anni animatore del programma Rai “Cinema di notte”. Aveva 83 anni.
Nato a Genova il 17 ottobre 1929, laureato in legge, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Liguria dal 1° dicembre 1961.
Dopo gli esordi nella redazione del quotidiano genovese  “Corriere Mercantile”, era entrato in Rai nel 1970. Prima a Rete 1, poi a Rete 2, da capostruttura si è occupato della programmazione

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Facoltativa l’apertura in base agli accordi relativi alla disciplina della rete di vendita

Lunedì di Pasquetta niente giornali in edicola

ROMA – La Federazione Italiana Editori Giornali ricorda che oggi, Lunedì dell’Angelo, i giornali quotidiani non escono. Le edicole hanno
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Tre anni fa ci lasciava lo storico segretario della commissione d’esami d’idoneità

Gilberto Evangelisti, il “papà” dei nuovi giornalisti

Gilberto Evangelisti

Gilberto Evangelisti

Giacomo Clemenzi

Giacomo Clemenzi

PALERMO – Sono trascorsi tre anni da quando Gilberto Evangelisti ci ha lasciato (18 aprile 2011). Migliaia e migliaia di giovani colleghi sicuramente lo ricorderanno per quello che ha saputo dare a tutti quei praticanti che dovevano coronare il loro sogno con il superamento degli esami di idoneità professionale.
Nei corsi di preparazione, prima a Frascati e poi a Fiuggi, Gilberto è  stato maestro di intere generazioni di giornalisti.
Io che ho avuto la fortuna di lavorare con lui lo ricordo con particolare affetto e struggente nostalgia perché credo che uno come me che gli è stato vicino per diversi lustri abbia diritto alla nostalgia, non solo perché Gilberto era un uomo sensibile, sempre prodigo di consigli per

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Buona Pasqua da “Giornalisti Italia”

Giornalisti Italia auguri animati

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«Non ci sarà più l’obbligo antistorico di pubblicare annunci di appalti e gare»

“La Sicilia” non ci sta: “Renzi uccide i giornali”

Mario Ciancio Sanfilippo

Mario Ciancio Sanfilippo

Matteo Renzi

Matteo Renzi

CATANIA – “«Non ci sarà più l’obbligo antistorico di pubblicare gli annunci di appalti e gare sui quotidiani». Così parlò Matteo Renzi. Ma se c’è una decisione antistorica è proprio questa. E non solo. In un momento di grande crisi della carta stampata, è una decisione che ha tutta l’aria di voler mettere una pietra tombale sulla storia ormai secolare della madre dell’informazione nel mondo”.
Con una controcopertina contenente un solo articolo dal titolo significativo “Renzi uccide i giornali”, firmato con un asterisco, il quotidiano “La Sicilia” ha contestato ieri la decisione del presidente del Consiglio “non per difendere solo una testata, le cento testate giornalistiche del Paese, un posto o mille posti di lavoro, ma quella che riteniamo l’istituzione informativa e formativa, culturale, sociale, popolare per eccellenza”.

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E’ stato il primo ad intervistare Osama Bin Laden dopo l‘attentato dell’11 settembre

Il giornalista Hamid Mir ferito in un agguato

Hamid Mir con Osama Bin Laden

Hamid Mir con Osama Bin Laden

KARACHI (Pakistan) – Hamid Mir, 47 anni, uno dei più noti anchorman del canale televisivo privato pachistano “Geo Tv”, è stato ferito a colpi di pistola a Karachi. L’agguato gli è stato teso mentre, a bordo della propria autovettura, aveva appena lasciato l’aeroporto, nel quale era appena sbarcato, per raggiungere la redazione dell’emittente televisiva.
Sul ponte Natha Khan l’autovettura del giornalista, dopo

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Costruiamo una “social catena” contro ogni forma di arroganza e di coercizione

I giornalisti di “Rete Kalabria” al fianco de “l’Ora”

Rete KalabriaVIBO VALENTIA – L’assemblea di redazione di Rete Kalabria, riunitasi oggi a Vibo Valentia, “si stringe accanto al direttore, ai redattori e ai collaboratori del quotidiano «l’Ora della Calabria», voce libera e autorevole dell’informazione regionale, che in queste ore vedono messe seriamente a repentaglio le proprie certezze lavorative e il proprio futuro professionale dopo anni di lungo lavoro e di

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Il direttore Luciano Regolo suona la carica ai giornalisti dalla pagina di Facebook

“L’Ora siamo noi”: “Non dobbiamo arrenderci”

Ora siamo noiRENDE (Cosenza) – Il giornale non sarà in edicola, ma la loro voce, e la loro penna, continua a “vivere”. I giornalisti de “l’Ora della Calabria”, nonostante lo stop dato alle stampe dal liquidatore Giuseppe Bilotta, proprio durante i giorni dello sciopero proclamato dalla redazione, non demordono

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L’Odg ai giornalisti: “Continuare questa battaglia di libertà contro ogni intimidazione”

“l’Ora”, grottesco episodio di una vicenda opaca

Giuseppe Soluri

Giuseppe Soluri

CATANZARO – La vicenda che interessa “l’Ora della Calabria”, dopo i passaggi inquietanti delle pressioni esercitate da editore e stampatore sul direttore Luciano Regolo perché evitasse di pubblicare una notizia che riguardava il figlio del senatore Gentile (passaggi che hanno giustamente innescato un “caso” nazionale e che hanno prodotto le dimissioni di Gentile da sottosegretario e l’apertura di una inchiesta da parte della Procura di Cosenza), rischia ora di diventare paradossale e grottesca.
In risposta alla legittima e motivata decisione del Comitato di redazione e del Sindacato Giornalisti di proclamare tre giorni di sciopero, il liquidatore della società editrice ha ieri annunciato via mail al direttore ed ai redattori la cessazione delle pubblicazioni estesa anche al sito internet del giornale, prontamente fatto oscurare.
Le motivazioni addotte sono oggettivamente fragili, tanto più ove si consideri

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Abane Meziane e Samy Metlilet di “El Watan” indagavano sui brogli elettorali

Algeria: giornalisti aggrediti e minacciati di morte

Reporters sans frontieresALGERI (Algeria) – Due giornalisti algerini di “El Watan”, Abane Meziane e Samy Metlilet, insieme ad un fotografo francese che lavora come stagista per lo stesso quotidiano, sono stati aggrediti, insultati e minacciati di morte ieri da sei uomini mentre indagavano su presunti brogli elettorali alle elezioni presidenziali a Khenchla, nel nord-est dell’Algeria.
Lo denuncia, sul suo sito internet, Reporters sans frontieres (Rsf), che condanna questa aggressione ed esorta le autorità algerine ad aprire un’inchiesta, chiedendo inoltre

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Viale Mazzini, Odg, Fnsi e Usigrai mettono in guardia da un’iniziativa privata

Nessun corso ufficiale per giornalisti Rai

RaiROMA – La Rai comunica che “non esiste alcun corso ufficiale di preparazione alla selezione pubblica per giornalisti professionisti. E’ opportuno che i candidati sappiano che quella in circolazione è l’iniziativa di una società privata, alla quale la Rai è totalmente estranea”.
Viale Mazzini sgombra il campo da ogni dubbio, mettendo in guardia gli aspiranti giornalisti Rai dal “corso di formazione” alla prova di selezione per 100 giornalisti pubblicizzato dall’istituto “Ime” di Ancona con una lettera inviata a centinaia di giornalisti professionisti. Cinquanta ore di

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Dopo l’intercettazione di una conversazione su un possibile intervento militare

Turchia: al ministero giornalisti senza cellulari

cellulareANKARA (Turchia) – Dopo l’intercettazione di una conversazione riservata su un possibile intervento militare in Siria, diffusa il mese scorso su YouTube, il ministero degli Esteri turco ha adottato nuove misure di sicurezza che certo renderanno più difficile il lavoro dei giornalisti. E’ stato, infatti, vietato a tutti i reporter l’uso del telefono cellulare nelle sedi del ministero.
La misura è scattata ieri ed i giornalisti, che erano arrivati al ministero per seguire la conferenza stampa del

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