Mercoledì 19 agosto a Lecce grande spettacolo con il patrocinio di Giornalisti Italia

Musica angelica con la Lecce Baroque Orchestra

Il Teatro Romano di Lecce

Sarà il Teatro Romano di Lecce ad ospitare il concerto della Lecce Baroque Orchestra

LECCE – Sarà il Teatro Romano di Lecce ad ospitare, mercoledì 19 agosto alle 21.30, “Il volo degli angeli”, concerto per soli, coro e orchestra che vedrà protagonisti i musicisti della Lecce Baroque Orchestra, accompagnati, per l’occasione, dal Coro Parsifal di Mesagne diretto da Andrea Crastolla, e dai cantanti solisti Simona Gubello e Ludovica Melpignano (soprani), Titti Scogna (alto), Michele Fracasso (tenore) e Marco Piliego (basso).
Promosso dall’Accademia dei Serenati, in collaborazione con il Festival internazionale “La voce degli angeli”, ideato e diretto dai Maestri Lucia Rizzello e Luigi Bisanti, giunto quest’anno alla VI edizione, il Conservatorio statale di musica “Tito Schipa” di Lecce e l‘Accademia di Musica dell’Università di Lubiana, con il patrocinio del Comune di Lecce, di Lecce 2015 Capitale della cultura, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, della Fondazione Palmieri, del quotidiano di informazione on line Giornalisti Italia, dell’Isbem, l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, della Fidapa, sezione di Casarano, e dell’Agenzia Unipol Sai di Casarano, il concerto di musica sacra proposto dalla Lecce Baroque Orchestra sarà dedicato alla memoria di Luciana Palmieri (la fondatrice dell’omonima Fondazione, prematuramente scomparsa) e il ricavato della serata – posto unico a 10 euro, 7 per gli studenti, gratuito per i bambini; prevendita al Castello Carlo V, in via XXV luglio, tel. 0832.426517 – contribuirà a sostenere il progetto umanitario “Daughters of Mercy and Cross Mike Catholic Mission” in Etiopia.
A dirigere, con la consueta maestria, i 22 elementi della Lecce Baroque Orchestra sarà, ancora una volta, il virtuoso cembalista berlinese Egon Mihajlovic, che guiderà musicisti e pubblico in un programma di alto livello, alternandosi con Andrea Crastolla, direttore del Coro Parsifal.

Egon Mihajlovic

Egon Mihajlovic

Su il sipario con il “Te Deum H.146” di Marc Antoine Charpentier, una composizione piuttosto nota al grande pubblico perché la prima parte del preludio è utilizzata, a tutt’oggi, come sigla iniziale e finale di tutti i programmi televisivi e radiofonici trasmessi in Eurovisione, per proseguire con “L’Estate” di Antonio Vivaldi, il celeberrimo concerto per violino, archi e basso continuo, che non esige presentazioni, arricchito, nell’occasione, dal prezioso contributo da solista di Dijana Opačić, violinista dell’Accademia di Musica dell’Università di Lubiana.
Chiosa affidata, quindi, al “Dixit Dominus 595”, opera, ancora una volta, del genio musicale di Vivaldi, composta con molta probabilità prima del 1717 e riscoperta alla fine del 1960 nella Biblioteca nazionale di Praga.
Ad impreziosire il suono angelico degli strumenti e quello della voce degli straordinari solisti sarà, inoltre, la presenza dei Citepò Aerial Performers, ovvero Giorgio Coppone e Maria Luisa D’Introno, che con le loro coreografie aeree, applaudite nei più importanti teatri italiani ed europei, anche a corredo di opere liriche, sapranno incantare il pubblico leccese, aggiungendo emozione al fisiologico pathos della musica colta.
Molto più di un concerto, dunque, quello che il Teatro Romano di Lecce si appresta ad accogliere: presentato da Anna Rita Favale, con l’introduzione critica di Eraldo Martucci e la voce recitante di Yvonne Mazzotta, vedrà l’inanellarsi, in un’unica performance, di ben 57 artisti, tra musicisti d’orchestra, poetici funamboli, cantanti solisti e la proiezione visual painting delle opere pittoriche di Vandagrazia De Giorgi.

 

I musicisti della Lecce Baroque Orchestra (organico):

Violini: Dijana Opačić, Gabriella Manca, Francesco Sabato

Violini II: Rosi Romagnoli, Pierpaolo Del Prete, Noemi Puricella

 Viole: Maurizio Lillo, Maria Antonietta Losito

 Violoncelli: Tiziana Di Giuseppe, Federico Musarò

 Violone: Maurizio Ria

 Oboi: Josè Molteni, Mario De Tullio

 Flauti: Luigi Bisanti, Lucia Rizzello, Stefano De Florio

 Fagotti: Dario Caroli, Antonio Vergine

 Trombe: Martino Pezzolla, Francesco Manco

 Timpani: Fulvio Panico

 Organo: Giovanna Tricarico

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