Il brutale arresto di Kyaw Soe Oo e Wa Lone

Il brutale arresto di Kyaw Soe Oo e Wa Lone

YANGOON (Myanmar) – Un tribunale di Myanmar ha respinto il tentativo di far chiudere il procedimento a carico di due giornalisti birmani che lavorano per la Reuters, Wa Lone e Kyaw Soe Oo, accusati di essere entrati in possesso di documenti segreti riguardanti lo stato di Rakhine.
Erano stati i legali dei due giornalisti a premere per un’archiviazione del caso sostenendo che non ci sono prove sufficienti per portarlo avanti. “Il giudice ha respinto la richiesta, la motivazione è stata che ci sono 25 testimoni per l’accusa, non tutti sono stati ascoltati, e alcuni di loro potrebbero rendere testimonianze essenziali”, ha dichiarato il legale Khin Maung Zaw alla Dpa.
Dallo stato di Rakhine sono fuggiti 700mila membri della minoranza dei Rohingya a seguito delle operazioni lanciate nel mese di agosto scorso dall’esercito contro i ribelli nella zona, operazioni che hanno portato l’Onu a denunciare una vera e propria pulizia etnica nella regione. (adnkronos/dpa)

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