Durante l’arresto di Santo Vottari. La Fnsi: “Le istituzioni non lascino soli i cronisti”

Calabria, giornalista aggredita dal figlio del boss

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria aprono il bunker in cui si nasconde Santo Vottari

REGGIO CALABRIA – Ennesima intimidazione ai danni di una giornalista calabrese. A denunciarla è la Federazione nazionale della stampa italiana, con il presidente Giuseppe Giulietti, il segretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale aggiunto Carlo Parisi, che, esprimendo solidarietà alla collega, tiene alta

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Con la quale il Tribunale di Reggio Calabria ha condannato l’ex governatore Scopelliti

Querele temerarie: ecco la sentenza integrale

no bavaglioREGGIO CALABRIA – Una sentenza che la Federazione nazionale della stampa italiana non ha esitato a definire “storica”, quella emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, che ha condannato l’ex governatore della Calabria,

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Incontro col Presidente del Consiglio Gentiloni e sollecito al ministro Orlando

Querele temerarie, Fnsi: “Sentenza storica”

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

FnsiROMA – «Finalmente anche la magistratura comincia a riconoscere in modo esplicito l’esistenza di “querele temerarie” utilizzate per colpire il diritto di cronaca». Lo affermano il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, il segretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale aggiunto, Carlo Parisi, in merito alla sentenza del Tribunale di Reggio Calabria sulla lite intentata dall’ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, contro i giornalisti Lucio Musolino e Paolo

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Aveva chiesto 1 milione di euro di risarcimento ai giornalisti Musolino e Pollichieni

Querele temerarie: condannato Scopelliti

Giuseppe Scopelliti

Giuseppe Scopelliti

Lucio Musolino

Lucio Musolino

REGGIO CALABRIA – “A fronte di una domanda rivelatasi totalmente infondata già alla lettura degli articoli, post informatici e dichiarazioni televisive denunciate, si è accompagnata una richiesta risarcitoria rilevantissima, priva di riferimenti a qualsiasi parametro di liquidazione di

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Lo ha annunciato don Ciotti a Locri. La Fnsi: “Giusto riconoscimento al suo impegno”

Concessa la Legge Bacchelli a Riccardo Orioles

Riccardo Orioles

Riccardo Orioles

ROMA – «Ieri sera mi ha chiamato il presidente del Consiglio Gentiloni e mi ha dato una grande notizia che noi avevamo chiesto con la Fnsi: il Consiglio dei Ministri di venerdì ha riconosciuto a Riccardo Orioles i benefici della Legge Bacchelli».
A parlare è don Luigi Ciotti, dal palco allestito nella piazza di Locri in occasione delle manifestazioni organizzate da Libera per celebrare la XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Una notizia accolta con soddisfazione della Federazione nazionale della stampa, impegnata sin dall’inizio a sostenere la richiesta di

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L’appello del segretario aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa

Locri, Parisi (Fnsi): “Abbiamo bisogno dello Stato”

Carlo Parisi

Carlo Parisi

LOCRI (Reggio Calabria) – Parole forti, in difesa dei giornalisti e, più in generale, dei lavoratori onesti della Calabria e dell’Italia tutta, quelle del segretario generale aggiunto della Federazione nazionale della stampa e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, al seminario sulla “Libertà di stampa tra minacce e querele temerarie. Il contributo dei giornalisti italiani nella lotta alle mafie”, organizzato oggi a Locri nell’ambito della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa dall’Associazione Libera di don Luigi Ciotti. Seminario al quale avrebbe dovuto partecipare anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che all’ultimo

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In migliaia al corteo organizzato da Libera in memoria delle vittime delle mafie

Locri: tutti in marcia contro le mafie

In migliaia in marcia a Locri contro le mafie

In migliaia in marcia a Locri contro le mafie

LOCRI (Reggio Calabria) – È partito il corteo con il quale Libera celebra a Locri la XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In testa al corteo, al fianco di don Luigi Ciotti, del

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Così Debora Serracchiani. Boldrini: “La Camera lavora per desecretare i documenti”

“Ilaria e Miran non devono essere dimenticati”

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

TRIESTE – «Sono passati 23 anni ma l’impegno e la professionalità di Miran e Ilaria non devono essere dimenticati, così come non bisogna dimenticare che degli assassini sconosciuti ne hanno stroncato le vite». Lo ha affermato

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Luca Chianca e Paolo Palermo sequestrati per quattro giorni dai servizi del Congo

Tangenti: saranno sentiti i giornalisti di Report

Luca Chianca e Paolo Palermo

Luca Chianca e Paolo Palermo

MILANO – I pm milanesi che indagano su una presunta tangente Eni e Shell a politici nigeriani per acquisire un giacimento petrolifero, sono intenzionati a sentire, nei prossimi giorni, i due inviati di “Report” liberati dopo essere stati sequestrati dai servizi di sicurezza del Congo.
I due giornalisti, Luca Chianca e Paolo Palermo, sono stati rilasciati dopo 4 giorni e ieri mattina sono sbarcati a Fiumicino dopo un lungo viaggio durato 38 ore. Stando al loro racconto e a una prima ricostruzione riportata sul sito del programma televisivo, sono stati arrestati mercoledì scorso a Pointe-Noire in quanto sprovvisti del visto giornalistico.
I due cronisti hanno fatto sapere di aver intervistato un teste

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Presidente dell’Associazione di categoria di Cordoba, freddato davanti a un ristorante

Messico: assassinato il giornalista Ricardo Monlui

Ricardo Monlui

Ricardo Monlui

CITTA’ DEL MESSICO – Un altro giornalista è stato assassinato in Messico nello Stato di Veracruz. Ricardo Monlui, presidente dell’Associazione di categoria di Cordoba e collaboratore di vari quotidiani e riviste, è stato freddato mentre usciva da un ristorante con la moglie e il figlio a Yanga, vicino Cordoba. La polizia ha immediatamente avviato una mobilitazione per cercare i responsabili dell’omicidio. Il Messico è uno dei cinque Paesi più pericolosi per i giornalisti, secondo l’ultimo rapporto dell’Unesco.
Tra il 2011 e il 2016 nel solo stato di Veracruz i giornalisti uccisi sono stati 16, tutti durante la gestione del governatore Javier Duarte che ha concluso da

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