È la condanna inflitta all’egiziano Ismail al Iskandarani, arrestato nel 2015

“Minaccia la sicurezza”: 10 anni al giornalista

Ismail al Iskandarani

Ismail al Iskandarani in tribunale

IL CAIRO (Egitto) – Il ricercatore e giornalista investigativo egiziano Ismail al Iskandarani è stato condannato oggi da un tribunale militare dell’Egitto a 10 anni di prigione per appartenenza a un gruppo fuorilegge e per la pubblicazione

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“Prima che la notte” stasera su Rai 1. Andreatta: “Raccontiamo l’eroismo civile”

Pippo Fava, il giornalismo garanzia di verità

Pippo Fava

Pippo Fava

ROMA – «Pippo Fava credeva nel giornalismo come forza essenziale della società, un forza vigilante e una garanzia di verità». Così Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, in occasione della conferenza stampa di

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Vergognosa scritta sul muro della “Sapienza” contro il caporedattore de Il Messaggero

Intimidazione al giornalista Marco Pasqua

La scritta apparsa sul muro dell’Università “La Sapienza” contro Marco Pasqua (nel riquadro)

La scritta apparsa sul muro di cinta dell’Università “La Sapienza”, in via Cesare de Lollis, contro il giornalista de “Il Messaggero” Marco Pasqua (nel riquadro)

ROMA – Una scritta intimidatoria contro il giornalista Marco Pasqua, caporedattore dell’edizione on line del quotidiano Il Messaggero, è apparsa ieri sul muro di cinta dell’Università “La Sapienza” di Roma, in via Cesare de Lollis, nel quartiere San Lorenzo. A darne notizia, sul suo profilo Facebook, è lo stesso giornalista ricordando che “quando, due mesi fa, abbiamo iniziato a denunciare il fenomeno delle feste abusive (con tanto di ingresso a pagamento) organizzate da una minoranza degli studenti all’interno della Sapienza, sapevamo che andavamo a minare degli interessi che alcuni

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Cdr, Odg, Sga, Fnsi e sen. Di Nicola al fianco di Lambertini contro il sen. D‘Alfonso

Il Centro: cronista “intimidito”, bufera in Abruzzo

Da sinistra: il giornalista de Il Centro, Pietro Lambertini

Da sinistra: il giornalista de Il Centro, Pietro Lambertini, e il sen. Luciano D‘Alfonso, presidente della Regione Abruzzo

PESCARA – «È con indignazione che il Comitato di redazione del quotidiano il Centro, il Sindacato giornalisti abruzzesi e l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo hanno appreso il contenuto del colloquio telefonico avvenuto

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L’imprenditore aveva chiesto al cronista 100mila euro. Ne dovrà pagare 10mila

Non diffamò Montante: assolto Marco Benanti

Marco Benanti

Marco Benanti

CATANIA – Il Gruppo Siciliano dell’Unci, presieduto da Andrea Tuttoilmondo, esprime “soddisfazione” per la decisione della Terza Sezione del Tribunale civile di Catania che ha ritenuto non sussistere per il giornalista Marco Benanti l’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante.
I giudici hanno condannato Montante a risarcire la parcella dell’avvocato del cronista, Giuseppe Arnone, pari a 10mila euro. Montante, assistito dall’avvocato Alfredo Galasso, aveva chiesto un risarcimento di 100mila euro sostenendo di essere stato diffamato da alcuni articoli, pubblicati dal quotidiano on-line “Le iene sicule” diretto da Benanti, riguardanti i suoi rapporti con

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Il capo Kirill Vyshinsky fermato per attività sovversive pro repubbliche del Donbass

Alto tradimento: l’Ucraina accusa la Ria Novosti

Kirill Vyshinsky

Kirill Vyshinsky

MOSCA (Russia) – Il procuratore generale dell’Ucraina, Yuri Lutsenko, ha dichiarato sospettati di alto tradimento i dipendenti dell’agenzia di stampa russa “Ria Novosti Ucraina”.

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Il governatore di Tabasco esclude la rapina: “Sono andati direttamente ad ucciderlo”

Messico: ucciso il giornalista Juan Carlos Huerta

Juan Carlos Huerta

Juan Carlos Huerta

CITTÀ DEL MESSICO – Juan Carlos Huerta, giornalista radio-televisivo nello Stato messicano di Tabasco – nel sud est del Paese, sulla costa caraibica – è stato ucciso ieri mentre usciva dalla sua casa a Villahermosa, capitale

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Per la V Sezione Penale della Suprema Corte “dietro Roberto Spada c’è un clan”

Cassazione: “Intimidazione mafiosa a Nemo”

L’arresto di Roberto Spada

L’arresto di Roberto Spada

ROMA – Roberto Spada, nell’aggredire i cronisti di “Nemo”, “si avvalse della forza di intimidazione promanante dall’associazione malavitosa imperante nel territorio, nota come clan Spada, ben presente nella mente dei giornalisti

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Il giudice di Roma sulle minacce rivolte alla giornalista il 23 maggio del 2013 ad Ostia

Angeli, da Spada “tentata violenza privata”

Federica Angeli nella sede della Fnsi

Federica Angeli nella sede della Fnsi

ROMA – Per il giudice monocratico di Roma le minacce rivolte da Armando Spada alla giornalista Federica Angeli il 23 maggio del 2013 ad Ostia rientrano nel reato della tentata violenza privata. Alla luce di ciò il magistrato ha

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Il fratello Giovanni: “Per ricordarlo vogliamo coinvolgere la ‘Meglio Gioventù’”

9 maggio 1978: l’assassinio di Peppino Impastato

Peppino Impastato

Peppino Impastato

CINISI (Palermo) – Quarant’anni fa, il 9 maggio 1978, la mafia (con il nome di Vito Palazzolo e Gaetano Badalamenti) assassinava a Cinisi Peppino Impastato. Oggi, per ricordare il suo coraggio, la Casa Memoria dedicata

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