Contro gli esuberi e per la ripresa del tavolo sindacale. Con loro Fnsi, Asr e Alg

Sky Tg24: giornalisti di nuovo in sciopero

skytg24ROMA – No agli esuberi annunciati dall’azienda e ripresa del confronto con il sindacato: è quanto chiedono i giornalisti di Sky Tg24 che sciopereranno nella giornata di domani, sabato 25 marzo. Lo ha deciso a larghissima

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Interrotto dalla Fnsi al rifiuto di cancellare gli esuberi. Censurato anche il Papa

Sky: stop al confronto tra azienda e sindacato

Sky Tg24ROMA – Stop al confronto tra la Federazione nazionale della stampa italiana, chiamata ad assistere il Cdr di Sky Tg 24, e Sky Italia al tavolo delle trattativa per il trasferimento di 99 giornalisti del Tg da Roma a Milano. Nel piano

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I Cdr: “La gara annunciata dal governo incompatibile con pluralismo e occupazione”

Agenzie di stampa: “Lotti contraddetto dai fatti”

Luca Lotti

Luca Lotti

ROMA – «Quelle del ministro Luca Lotti sono parole contraddette dai fatti: in pochi giorni il governo ha dato una forte stretta sugli ammortizzatori sociali per il settore dell’editoria, ha alzato enormemente i requisiti per i prepensionamenti nelle aziende del settore in stato di crisi non mantenendo la promessa che ci sarebbe stata una fase di transizione morbida, e la gara per le convenzioni tra Presidenza del Consiglio e agenzie di stampa è uno strumento tecnicamente incompatibile con gli obiettivi che dichiara di tutela del pluralismo e dell’occupazione».
Ad affermarlo è il Coordinamento dei Comitati di redazione delle agenzie di stampa nazionali (all’indomani del black out di notizie messo in atto nel corso delle

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Contro il bando di gara del Governo. Lorusso (Fnsi): “Pieno sostegno ai colleghi”

Agenzie di stampa: è black out

Raffaele Lorusso

Raffaele Lorusso

ROMA – «Pieno sostegno ai giornalisti delle agenzie di stampa e alle iniziative che sono pronti a mettere in campo per difendere i posti di lavoro, a cominciare dal black out del flusso di notizie che, partito alle 14 di oggi, andrà avanti per qualche ora». Lo afferma il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso.
«La decisione del governo – prosegue – di procedere con un bando di gara europeo per sottoscrivere i contratti di servizio, se non rivista, rischia di mettere in crisi il settore dell’informazione primaria, con pesanti ripercussioni sul piano occupazionale e grave pregiudizio per un bene pubblico fondamentale, qual è appunto l’informazione. I margini per scongiurare un epilogo drammatico ci sono ancora. È condivisibile, da questo punto di

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Revocato dai giornalisti, ma confermato dalle Rsu “sconcertate dagli accadimenti”

Il Sole 24 Ore in edicola: domani sì, giovedì no

il-sole-24-oreMILANO – L’assemblea dei giornalisti de Il Sole 24 Ore ha revocato a larghissima maggioranza lo sciopero ad oltranza proclamato venerdì scorso. Il quotidiano di Confindustria, pertanto, domani sarà regolarmente in

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Il direttore non si dimette e il Cda non lo caccia: 6 mesi di aspettativa senza stipendio

Il Sole 24 Ore: sceneggiato Napoletano

Roberto Napoletano

Roberto Napoletano

MILANO – Il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 Ore spa, presieduto da Giorgio Fossa, ha “deliberato di prendere atto della richiesta del Direttore Napoletano e, per l’effetto, di collocarlo in aspettativa non retribuita, ai

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Indetto dalle Rsu del Gruppo “in attesa degli impegni concreti di Confindustria”

Il Sole 24 Ore: mercoledì tutti in sciopero

Sole 24 Ore: Boccia; Del Torchio vedremo,ipotesi cooptazioneMILANO – Le rappresentanze sindacali unitarie del Gruppo Sole 24 Ore, ovvero le Rsu Grafici Milano e Roma, Rsu Poligrafici Milano, Rsu Radio 24, Rsu Trento e Rsu 24 Ore Cultura «esprimono sconcerto per l’evoluzione degli

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L’Assostampa incontra il presidente del Consiglio regionale: “Intervenire subito”

Molise: editoria in crisi sempre più nera

Giuseppe Di Pietro

Giuseppe Di Pietro

CAMPOBASSO – Una delegazione dell’Associazione della Stampa del Molise, guidata dal presidente Giuseppe Di Pietro, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, ha incontrato il presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Cotugno, nell’ambito della vertenza sulla crisi dell’editoria.
Nella riunione, aperta ai capigruppo, il sindacato dei giornalisti ha illustrato lo stato del settore, colpito da una crisi devastante a causa del crollo della pubblicità e delle vendite, nonché dall’assenza di sostegni pubblici. La legge nazionale 448 per le tv locali, infatti, dal 2014, non ha più fondi, mentre l’applicazione della legge regionale 11/2015 è, di fatto, bloccata da controversie burocratiche di difficile

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Chiesto un immediato segnale di discontinuità per garantire un futuro all’azienda

Sciopero dei giornalisti a Radio 24 e Radiocor Plus

Radio 24 RadiocorMILANO – Dopo la proclamazione dello “sciopero ad oltranza” dei giornalisti del quotidiano Il Sole 24 Ore, che chiedono la testa del direttore Roberto Napoletano, iscritto nel registro degli indagati per il reato di false comunicazioni sociali, assieme all’ex presidente e all’ex amministratore delegato, anche i giornalisti di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor Plus fanno sentire la loro voce.
L’Assemblea dei giornalisti di Radio24, esprimendo “forte preoccupazione per lo sviluppo dell’indagine avviata dalla Procura di Milano sul Gruppo 24 Ore”,  ha proclamato lo stato di agitazione con lo sciopero delle firme e affidato al Comitato di redazione un

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Oltre il 90% chiede a Confindustria la testa del direttore indagato Roberto Napoletano

Il Sole 24 Ore: sciopero ad oltranza dei giornalisti

Roberto Napoletano

Roberto Napoletano

MILANO – “L’Iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di false comunicazioni sociali, del direttore Roberto Napoletano e di altri ex manager del gruppo, compresi l’ex presidente e l’ex amministratore delegato, rappresenta la pagina più buia nella storia del Sole 24 Ore”. Lo afferma il Comitato di redazione del quotidiano di Confindustria ricordando che “la redazione ha, sin da ottobre, sfiduciato a larghissima maggioranza il direttore e poi ribadito in più occasioni pubbliche la sua presa di distanza. Già allora era infatti evidente come, al di là delle responsabilità penali che sono ancora da accertare, a Roberto Napoletano dovesse essere attribuito un ruolo di primo piano in una

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