“Nelle prossime ore sicuramente repliche di intensità difficilmente prevedibile”

Terremoto, il Cnr: “Contagio sismico, proseguirà”

Nella zona di Montereale l'epicentro del terremoto di magnitudo 5,3 avvenuto oggi fra L'Aquila e Rieti, secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv)

Nella zona di Montereale l’epicentro del terremoto di magnitudo 5,3 avvenuto oggi fra L’Aquila e Rieti, secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv)

ROMA – Nel tam tam di notizie, numeri, dati che si rincorrono ad ogni nuova scossa di terremoto, riteniamo doveroso dare la parola a chi di sisma se ne intende. Rilanciamo, dunque, il commento di Andra Billi dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr (Igag-Cnr) sugli eventi sismici verificatisi questa mattina,

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Tre esperti puntano il dito contro i mass media e provano a rassicurare la popolazione

Meningite: per l’Iss l’epidemia è solo mediatica

epicentroROMA – “L’epidemia di meningite c’è, ma non è di origine batterica: è un fenomeno mediatico”. Tre esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, Fortunato D’Ancona, Maria Grazia Caporali e Paola Stefanelli, affidano al sito dell’Iss Epicentro una riflessione su quanto sta accadendo in questi giorni, puntando il dito contro i mass media e provando a rassicurare la popolazione.
“L’effetto mediatico del moltiplicarsi di notizie allarmistiche – sostengono – ha generato preoccupazione tra la popolazione generale che si chiede se nel nostro Paese è in atto, o meno, un’epidemia di meningite”.
“In questi giorni – scrivono – molti servizi vaccinali delle Asl

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Annuario Istat: 1 su 5 non legge, non balla e diserta musei, mostre, cinema, concerti

Il 54,7% degli italiani non apre mai un giornale

lettori-giornaliROMA – Quasi un italiano su cinque, praticamente il 18,6% della popolazione, non sfoglia un giornale nemmeno una volta alla settimana e in un intero anno, nel 2016, non ha aperto un libro. Non solo, non si è recato al cinema

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Philippe Leruth (Ifj): “Meno morti rispetto al 2015, ma il livello è sempre preoccupante”

Nel 2016 uccisi nel mondo almeno 93 giornalisti

Philippe Leruth

Philippe Leruth

IfjBRUXELLES (Belgio) – Novantatrè giornalisti e operatori dei media sono rimati uccisi quest’anno per motivi legati al loro lavoro. Lo riferisce l’Ifj, la Federazione Internazionale dei Giornalisti che ha aggiornato i dati al 29 dicembre. Giornalisti e operatori sono stati uccisi in attacchi mirati, nel corso di bombardamenti o sparatorie. Se si aggiungono i 29 deceduti in due disastri aerei, uno in Colombia e l’altro in Russia, sale a 122 il totale delle vittime.
Il maggior numero di vittime è stato registrato nel mondo arabo e in

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Dal 2011 scese da 4,8 a 3,1 milioni. Cresce il digitale. Whatsapp cannibalizza gli sms

Vendite dei quotidiani in caduta libera: -9,5%

giornali al maceroROMA – Nel settore dell’editoria, nel mese di settembre 2016, la vendita di quotidiani è risultata di poco superiore a 2,6 milioni di copie, in flessione di circa il 9,5% rispetto a settembre 2015. Ad evidenziarlo è l’Osservatorio sulle comunicazioni 2016 dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sottolineando che il quadro competitivo vede leggermente diminuire le vendite di Rcs Mediagroup, mentre si rafforzano il Gruppo Editoriale

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«Comunicazione e media» nel 50° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese

Informazione: boom del digitale anche nella crisi

internetROMA – I consumi mediatici degli italiani nel 2016: il boom del digitale anche nella crisi. Lo rileva il 50° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.
Nel 2016 la televisione continua ad avere un pubblico sostanzialmente coincidente con la totalità della popolazione (il 97,5% degli italiani). I telespettatori complessivi aumentano ancora (+0,8% nell’ultimo anno), soprattutto

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Focus Agcom evidenzia la perdita di 2.800 posti di lavoro. Occupazione stabile in Tv

La crisi dei giornali: -30% di ricavi in 5 anni

ricavi-e-occupazioneROMA – Il settore dei media ha registrato nel quinquennio 2011-2015 forti contrazioni dei ricavi, con una perdita pari al 30% per l’editoria quotidiana e periodica e di oltre il 20% per il settore delle telecomunicazioni.

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Maurizio Costa: “Da gennaio unica ricerca single source per quotidiani e periodici”

L’indagine Audipress si arricchisce e si rinnova

audipressMILANO – L’indagine Audipress, che monitora le abitudini di lettura in Italia offrendo dati per tracciare il profilo sociodemografico dei lettori e i loro comportamenti di lettura, si arricchisce e si rinnova.

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Per l’Università di Stanford la maggior parte non distingue le news vere dalle “bufale”

Notizie sui social: i giovani sono i più “creduloni”

bufaleROMA – La maggior parte dei teenager non è in grado di distinguere una notizia vera da una falsa sui social, e tende a credere anche a quelle postate da inserzionisti pubblicitari.
Lo afferma un rapporto pubblicato dall’Università di Stanford sul proprio sito, basato su quasi ottomila studenti delle superiori e dei primi anni di università. Lo studio, spiega l’autore principale, Sam Wineburg, in un

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Nel Focus R&S sull’Editoria 2011-2016 di Mediobanca molte ombre, ma anche luci

Quotidiani: persi 1 milione di copie e 4500 posti

barchetta-di-carta-giornalistitalia-itROMA – In cinque anni (dal 2011 al 2016) le vendite di quotidiani sono scese di un milione di copie (da 2,8 a 1,8), con una perdita del  34%), ed i principali nove gruppi editoriali italiani hanno perso il 32,6% del fatturato (-1,8

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