Giornalisti: “Digiuno e sciopero”. Editore: “Sì al dialogo, ma urge il risanamento”

Periodici San Paolo, così si rischia il collasso

Periodici San PaoloMILANO – “Una giornata di digiuno e di sciopero dei giornalisti di Famiglia Cristiana, voce storica e prestigiosa della società e della Chiesa italiane, per salvare la testata e lanciare un drammatico grido d’aiuto”. È la decisione

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Alla porta 2 giornalisti e 1 grafico. È sciopero. Botta e risposta tra redazione ed editore

Pagina99 licenzia e chiude. Anzi no, si ricicla

Pagina99MILANO – Pagina99,  il settimanale edito dalla società News 3.0, controllata dal finanziere Matteo Arpe, chiude battenti e licenzia i tre dipendenti: due giornalisti (uno dei quali fiduciario di redazione) e un grafico.
“Si chiude così nel più triste dei modi – denuncia la redazione – l’avventura di questo settimanale: da questa mattina non abbiamo più una persona che possa disegnare il giornale, non abbiamo più un caposervizio che coordini il lavoro e commissioni i pezzi ai collaboratori che, come abbiamo già denunciato, non vengono pagati da diversi mesi.
Abbiamo chiesto per mesi che l’azienda facesse chiarezza sul destino di questa testata offrendo la nostra collaborazione per elaborare nuovi piani editoriali e strategie per mantenere in vita pagina99, ma ci è stato rifiutato qualsiasi incontro e qualsiasi dialogo. L’azienda non ha mai dichiarato lo stato di crisi, non ha mai

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La Fnsi denuncia un “nuovo attacco a Lirio Abbate dall’avvocato di Carminati”

Se l’avvocato punta il dito contro il cronista

Lirio Abbate

Lirio Abbate

ROMA – “È sconcertante e preoccupante il nuovo attacco che l’avvocato Giosuè Naso, legale di Massimo Carminati, ha sferrato contro il giornalista Lirio Abbate, vicedirettore de L’Espresso, che già nel 2012 svelò per

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Chiude il cartaceo, parla di rilancio, ma si sottrae al confronto con la redazione

Pagina99, collaboratori non pagati da mesi

Pagina99MILANO – Venerdì scorso, dopo lunghi mesi in cui è stato chiesto invano all’azienda di fare chiarezza sul futuro del giornale, è stato comunicato alla redazione di pagina99 che il numero del 10 novembre 2017 sarebbe stato l’ultimo distribuito nelle edicole. Il settimanale, da adesso in poi, sarà disponibile solamente in digitale attraverso il pdf e lo sfogliatore. Sarà, inoltre, possibile acquistare singoli articoli attraverso l’app Tinaba. “A parte questo, – denuncia la redazione di Pagina99 – null’altro ci è stato comunicato riguardo a nuovi piani editoriali e di business, piani che non sappiamo se esistano o meno”.
La redazione, che già ha subito forti tagli negli ultimi mesi, ribadisce tutto il suo impegno per la sopravvivenza del giornale e la tutela delle professionalità che ci lavorano. “Comprendiamo le difficoltà a mantenere un conto economico sostenibile con l’attuale modello di

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Giornalista, insegnante, politico, ispirò il periodico che ha fatto da pungolo alla città

Addio Enrico Nerviani, padre di “Novara mese”

Enrico Nerviani

Enrico Nerviani

NOVARA – L’aggravarsi della malattia che l’aveva tormentato negli ultimi anni, ha stroncato la vita di Enrico Nerviani, giornalista pubblicista, insegnante di lingue, preside, assessore al Comune di Novara e, per due

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Il ministro ha incontrato oggi a Roma i vertici della federazione degli editori di giornali

Editoria: Lotti e la Fieg riflettono sulla crisi

Luca Lotti

Luca Lotti

Maurizio Costa

Maurizio Costa

ROMA – “Una riflessione sulle tendenze in atto nell’editoria e sulle iniziative assunte dal Governo, pur nella pesante e perdurante crisi del settore. A partire dalla nuova legge dell’editoria e fino alle più recenti misure strutturali”. Questo lo scopo dell’incontro

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Bruno Simili confermato vice. Eletto dall’Assemblea il nuovo Comitato di direzione

Mario Ricciardi direttore della rivista Il Mulino

Mario Ricciardi

Mario Ricciardi

BOLOGNA – È Mario Ricciardi il nuovo direttore della rivista Il Mulino. L’Assemblea dei soci dell’Associazione ha, inoltre, eletto all’unanimità per il triennio 2018-2020 il Comitato di direzione della rivista. Ne fanno parte Massimo Livi Bacci, Paolo Pombeni, Mario Ricciardi, Carlo Trigilia e Gianfranco Viesti. Bruno Simili è stato confermato nel ruolo di vicedirettore.
Mario Ricciardi, 50 anni, è docente di Filosofia del diritto nel Dipartimento “Cesare Beccaria” dell’Università di Milano e insegna Legal Theory all’Università Luiss – Guido Carli di Roma. Ha lavorato alla University of Manchester e la Queen’s University di Belfast. Socio dell’Associazione il Mulino, Mario Ricciardi fa parte della

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“Due stipendi, contributi, tfr e rimborsi per la rinuncia all’indennità di licenziamento”

Tempi chiude con una proposta indecente

TempiMILANO – “Tempi chiude. Oggi il liquidatore della società editrice ha annunciato alla redazione e agli altri dipendenti il licenziamento immediato”. Così il settimanale diretto da Alessandro Giuli, con Emanuele Boffi,

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Nel 2016 fatturati 550 milioni di euro. Alle aree fiscale e giuridica il 75% del mercato

Editoria professionale sempre più digitale

Databank CervedMILANO – L’editoria professionale nel 2016 ha realizzato in Italia un fatturato di 550 milioni di euro, con le aree giuridica e fiscale che coprono il 75% del giro d’affari e, a seguire, con peso via via minore quella economico aziendale, l’area medica e l’area informatica. La concentrazione nel settore è elevata e in crescita: i primi quattro operatori detengono quasi il 60% del mercato (59% nel 2015).
A evidenziarlo una ricerca realizzata da Cerved-Databank che, oltre a fotografare il settore, evidenzia la spinta all’innovazione di questo segmento dell’editoria, che sta diventando sempre più digitale. Mentre tutti i supporti tradizionali e i contenuti offline (cd e dvd) registrano il

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Sotto accusa per società indebitate e fallite dopo aver ricevuto contributi pubblici

Bancarotta: arrestato il giornalista Enzo Basso

100noveMESSINA – Arresti domiciliari per il fondatore ed editore del settimanale “100nove press” Enzo Basso. Per lui l’accusa è di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale e altre tre persone risultano indagate dalla Procura di Messina per gli stessi reati. Si tratta di Francesco Pinizzotto, Giuseppe Garufi e Andrea Ceccio, per i quali è stato previsto l’obbligo di firma.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, Tiziana Leanza, ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo “per equivalente” dei conti correnti, dei beni aziendali, delle quote di capitale e delle azioni intestate all’ultima delle società create dai quattro. Già

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