“Non è solo un grave attacco alla libertà di stampa, ma denota la paura del regime”

Egitto: oscurato il sito di Reporter Senza Frontiere

Reporter senza frontiereROMA – C’è anche il sito internet di Reporter Senza Frontiere, ora, tra gli oltre 100 portali di informazione oscurati in Egitto. Lo denuncia la stessa organizzazione internazionale, spiegando che la scure della censura si è abbattuta sul sito di Rsf dal 14 agosto.
Il sito “è stato bloccato attraverso tutti i provider – denuncia Reporter Senza Frontiere – compresi Vodafone, Orange, Etisalat e Tedata. Bloccando il nostro sito, – incalza Rsf – l’Egitto si dimostra un Paese non democratico al pari

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Il programma di Full Fact, organizzazione dedicata al fact-checking delle notizie

Software anti bufale per i giornalisti inglesi

bufalebufaleROMA – I giornalisti britannici potranno avvalersi di un software in grado di smascherare le fake news. Il programma è stato messo a punto da Full Fact, organizzazione dedicata al fact-checking delle notizie, e consentirà di verificare in tempo reale la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai politici in tv, sulla stampa e in Parlamento.

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La violazione del sistema dell’agenzia di stampa di Doha che provocò la crisi

Attacco hacker: il Qatar accusa gli Emirati

QnaDOHA (Qatar) – Il Qatar ha esplicitamente accusato gli Emirati Arabi Uniti di essere dietro gli hacker che hanno violato il sistema dell’agenzia di stampa di Doha (Qatar News Agency) per rilasciare una falsa dichiarazione filo-iraniana (culla dell’Islam sciita e nemico n.1 delle petromonarchie sunnite del Golfo ma con cui Doha condivide un enorme giacimento di gas off-shor) all’emiro, Tamim bin Hamad Al-Thani. Dichiarazione presa a pretesto per innescare la rottura di ogni tipo di relazione con il Qatar da parte di Arabia Saudita, Emirati, Bahrein e Egitto il

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Nata da Finegil, La Stampa, il Secolo XIX avvia la sperimentazione su carta e digitale

Gruppo Gedi, obiettivo 400mila copie

GediROMA – Il coordinamento dei Comitati di redazione della Finegil ha incontrato il direttore delle risorse umane del gruppo Gedi Roberto Moro, il direttore generale Finegil Marco Moroni, il direttore editoriale Finegil Roberto Bernabò e il direttore Romeo Marrocchio per un esame della situazione dopo il perfezionamento della fusione per incorporazione del gruppo Itedi in Gedi.
Il 27 giugno 2017, ha riferito l’azienda, c’è stato il conferimento di Itedi in Gedi. Le prossime operazioni in calendario sono: il conferimento del centro stampa di Torino di Itedi in Rotocolor; la fusione tra PK (concessionaria pubblicità di Itedi) e Manzoni; la scissione delle attività Elemedia (radio e digitale) e la creazione di

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Il presidente degli Stati Uniti difende il figlio Donald jr con astiose bordate di tweet

Russiagate: l’ira di Trump contro Hillary e i media

Donald Trump padre e figlio

Donald Trump padre e figlio

WASHINGHTON (Usa) – Con il “fiato” del Russiagate sempre più sul collo, da ultimo ha coinvolto il figlio primogenito Donald Jr, il presidente Usa Donald Trump ha sparato nuove bordate di tweet di prima mattina. Novità

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Il regista turco Mustafa Altioklar accusato di far parte delle rete sovversiva di Gulen

Tweet non gradito a Erdogan: in galera

Mustafa Altioklar (nel riquadro) e Recep Tayyip Erdoğan

Mustafa Altioklar (nel riquadro) e Recep Tayyip Erdoğan

ISTANBUL (Turchia) –  Se nei 365 giorni trascorsi dal golpe dello stesso anno in Turchia sono state incarcerate 50.510 persone, oggi va registrata il primo mandato di arresto scaturito dalle celebrazioni dell’anniversario del 15 luglio 2016. Mustafa Altioklar, regista turco si fama, è stato colpito da un provvedimento di arresto per aver condiviso sui social un commento molto critico sul primo anniversario

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“È una bella iniziativa che, però, arriva con 7 anni di ritardo: speriamo bene...”

Nasce Wifi Italia, la Rete gratis per tutti

wifi ItaliaROMA – Immaginate per un istante di poter navigare su Internet in tutta Italia con la stessa password del wifi. Come se l’Italia fosse un’unica grande casa, e passare dalle reti pubbliche di una città all’altra, o di un museo e una scuola

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Ai giganti del web abbiamo dato un potere enorme che va gestito con responsabilità

Se Google, finalmente, non ci legge più le email

Riccardo Luna

Riccardo Luna

ROMA – Nel giorno in cui a Google viene inflitta dalla Commissione Europea una multa da record – 2.4 miliardi di euro, per abuso di posizione dominante, in pratica perché nei risultati delle ricerche degli utenti sul web Google mette in cima il suo servizio di shopping, i suoi clienti – ; in un giorno così importante è passata quasi inosservata un’altra notizia che riguarda Google e riguarda tutti noi utenti della rete. È questa: Google la smetterà di leggerci le email. Immagino che la reazione di molti sia di incredulità: ma perché Google davvero ci legge le email? Assolutamente sì. Legge le email del miliardo e 200 milioni di utenti del servizio di posta più diffuso del mondo, Gmail appunto.

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La Commissione: “Abuso di posizione dominante nel campo dei motori di ricerca”

L’Europa stanga Google: multa da 2,42 miliardi

Commissione EuropeagoogleBRUXELLES (Belgio) – La Commissione Ue ha deciso di imporre a Google una multa record da 2,42 miliardi di euro, la più alta mai comminata dalla Ue, perché ha abusato della sua posizione dominante nel campo dei motori di ricerca, dando un vantaggio illegale al suo servizio di

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Il vicepresidente del Csm sul dilagare dei reati digitali e sulla riforma della giustizia

Legnini: “Il crimine trova linfa vitale su Internet”

Giovanni Legnini

Giovanni Legnini

BISCEGLIE (Barletta-Andria-Trani) – “I crimini nel cyber spazio sono in crescita. È difficile molto spesso accertare questi crimini che, credo, secondo alcune indagini statistiche, stiano superando i reati comuni, non vengono

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