Sindacato giornalisti e Associazione direttori di giornali per il giornalismo di qualità

La Tunisia contro le degenerazioni dei media

SnjtTUNISI (Tunisia) – L’informazione in Tunisia si dota di un organismo specifico per contrastare le “degenerazioni” di carattere mediatico. Obiettivo del Consiglio della Stampa è la tutela di “un giornalismo di qualità”.
“È un giorno storico – ha dichiarato Neji Bghouri, presidente del Sindacato nazionale dei giornalisti tunisini (Snjt) – non solo per i giornalisti ma anche per la democrazia tunisina e la libertà di espressione in generale”.
Il Consiglio di autoregolamentazione, che era in gestazione da anni, avrà il compito di redigere una carta deontologica. La sua istituzione è stata voluta, oltre che dal Sindacato dei giornalisti

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Il 21 aprile a Roma #Basta Bufale con Fnsi, Odg, Fieg, quotidiani, tv e mondo digitale

Macabra bufala sulla sorella della Boldrini

Krysten Ritter

Krysten Ritter

Laura Boldrini

Laura Boldrini

ROMA – Ancora una fake news a colpire la presidente della Camera, la giornalista professionista Laura Boldrini, con corollario di insulti sui social network. Questa volta, però, la “bufala” fa più male perché infierisce sugli affetti familiari.
Tutto nasce nel luglio scorso quando un sito di false notizie pubblica la fotografie di una attrice americana

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Siddi (Rai): “Vale il principio della responsabilità, ma ci sono gli avvelenatori di pozzi”

Eni contro Report: “No ai processi in tv”

report

Franco Siddi

Franco Siddi

ROMA – È bufera sulla puntata di Report andata in onda ieri sera su Rai 3. “Non è un problema dare risposte in tv, il problema è che non si fanno i processi in tv, ma si fanno nel luogo adeguato e sono le aule di giustizia, e siamo sicuri di dimostrare in quelle aule l’assoluta estraneità di Eni”.
A dirlo è Marco Bardazzi, direttore della Comunicazione esterna di Eni che, ieri sera, durante la messa in onda di “Report”, in diretta Facebook ha chiarito la posizione dell’azienda in merito alla trattativa per l’acquisizione del blocco petrolifero OPL 245 in Nigeria, attualmente al centro di una vicenda giudiziaria.
Secondo i giornalisti del programma televisivo di Rai 3, il “miliardo di dollari che sarebbero stati pagati da Eni” per l’acquisto del blocco “non sarebbero

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Il direttore del Tg1 braccato da 2 dipendenti pentastellati che lo accusano di censura

Mario Orfeo e l’agguato dei finti giornalisti del M5S

L’agguato delle finte Iene a Mario Orfeo

ROMA – Mario Orfeo finisce nel mirino del M5S. Due giornalisti “stile Iene” braccano il direttore del Tg1 accusandolo di aver trascurato nel telegiornale il caso Consip e di aver censurato il discorso di Virginia Raggi durante il 60esimo

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Il critico Marco Testi: “Vengono messe in corpo 10 e in un angolo, se pubblicate”

“Le buone notizie ci sono, cerchiamole bene”

Marco Testi

Marco Testi

ROMA – “Le buone notizie ci sono. Eccome”: parola di Marco Testi. Il critico letterario, nella riflessione promossa dal Copercom (il Coordinamento delle associazioni per la comunicazioni) sul Messaggio del Papa per la Giornata delle comunicazioni sociali, racconta quella di Arturo Mariani, della Nazionale italiana calcio amputati, esempio di coraggio e speranza per gli altri.
“L’arte di dare buone notizie è facilitata dal fatto che le buone notizie esistono. Nello stesso tempo questa bella e utile arte ha la vita difficile per il fatto che le buone notizie vengono messe in corpo 10, quando vengono pubblicate, in un angoletto in basso della cronaca.

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“È complicato chiamarmi ministra?” ribatte, indignata, al cronista che la interpella

Il giornalista dà del ministro alla Fedeli: è bufera

Il ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli

Il ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli

ROMA – Succede anche questo nel nostro Paese. Che, cioè, un ministro della Repubblica vada su tutte le furie perché un giornalista ha osato chiamarlo – pardòn, nel caso specifico chiamarla, visto che parliamo di un ministro

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Giornali: cresce la domanda di aziende che producono informazioni di qualità

Brand journalism: suicidio o opportunità?

Diomira Cennamo

Diomira Cennamo

PERUGIA – Giornalismo e comunicazione d’impresa sono due cose diverse, ma le aziende possono utilizzare le tecniche dell’informazione tipiche dei media tradizionali. La cosa importante è che sia sempre chiaro da chi sia stato prodotto un contenuto. Di “brand journalism” si è parlato a Perugia, in occasione dell’undicesimo Festival del Giornalismo, in un incontro organizzato da Eni e moderato da Daniele Chieffi, responsabile social media management del gruppo.
“Credo – ha dichiarato Marco Alfieri, responsabile media production Eni, in apertura della discussione – che nel mercato della comunicazione ci

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L’avv. Cristina Vicarelli sulle garanzie giuridiche e tecniche per il whistleblower

Giornalisti, buona fede e protezione delle fonti

Cristina Vicarelli

Cristina Vicarelli

PERUGIA – “La protezione dell’identità del whistleblower, la fonte che rivela episodi di irregolarità, corruzione e illeciti amministrativi nell’interesse pubblico, dipende anche dalla buona fede e dall’interesse che ha spinto la fonte a denunciare”. Così l’avvocato Cristina Vicarelli nell’ambito del panel “Whistleblowing: le garanzie giuridiche e tecniche per le fonti, nell’ambito del Festival del Giornalismo di Perugia.
“Il legislatore – ricorda l’avvocato – assegna al whistleblower un grado di protezione commisurato al livello di diffusione della notizia. I giornalisti possono non rivelare il nome del whistleblower facendo

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La manager del social Aine Kerr a Perugia: “Lavoriamo per identificare i falsi domini”

Facebook: “Le notizie false ci danneggiano”

Aine Kerr

Aine Kerr

PERUGIA – «Le fake news sono notizie costruite ad arte per fare soldi e sono false al 100%. Diffondono contenuti mendaci a cui si agganciano inserzionisti pubblicitari dopo che algoritmi hanno captato i gusti degli utenti. Vanno distinte dalle notizie false create non per monetizzare, ma a scopo ideologico e politico: in questo caso bisogna parlare di propaganda». Così Mark Little, giornalista esperto di web, in apertura del panel “Le fake news e l’ecosistema della disinformazione”, che si è tenuto stamattina durante il Festival del giornalismo di Perugia.
L’incontro ha esaminato il fenomeno delle false notizie e ha individuato alcune possibili soluzioni per contrastare il fenomeno, anche se «è molto difficile usare la tecnologia

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“Persa la capacità di condividere una descrizione della realtà. Basta rincorrere i click”

Pratellesi (Agi): “Noi giornalisti lontani dai fatti”

Marco Pratellesi, condirettore del’Agi

Marco Pratellesi, condirettore del’Agi

PERUGIA – “Noi giornalisti abbiamo una grandissima responsabilità nella perdita di fiducia dei lettori, perché negli ultimi 20 anni abbiamo abbandonato i fatti per andare verso nuovi orizzonti”. Il condirettore dell’Agi, Marco Pratellesi, non ha usato mezzi termini durante il panel “Aziende o media: da chi si informano i lettori?” al Festival del Giornalismo di Perugia.
“Sia i giornalisti che gli utenti – ha sottolineato Pratellesi – hanno perso la capacità di condividere una descrizione della realtà. Dobbiamo smetterla di rincorrere click e guadagni facili”.
Il condirettore dell’Agenzia Italia ha ricordato che “da 20 anni ci concentriamo sulle tecnologie, che sono grandi

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