Ammonimento a Trump: “Gli americani e la democrazia hanno bisogno della stampa”

Obama: “Giornalisti occhio critico sul potere”

Barack Obama

Barack Obama

WASHINGTON (Usa) – “Gli americani e la democrazia hanno bisogno della stampa”. Lo ha detto nella sua ultima conferenza stampa il presidente americano uscente Barack Obama, che ha parlato dell’importanza della libertà di stampa e rivolto ai giornalisti li ha esortati: “Continuate con la stessa tenacia”. “Avere voi in questo edificio ci ha fatto lavorare tutti meglio, perché la stampa è l’occhio critico su quelli che hanno il potere”.
A Donald Trump “ho dato tanti consigli” in base alle mie “competenze e conoscenze”, ma “credo che fino a quando non si siederà dietro quella scrivania non capirà quanto questo è un lavoro enorme che non si può fare da soli

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Il nuovo inquilino della Casa Bianca tenta di sbarazzarsi dei giornalisti non graditi

Trump vuole conferenze stampa a invito

Donald Trump

Donald Trump

WASHINGTON (Usa) – Donald Trump ha detto che sarà costretto a scegliere quali giornalisti potranno partecipare alle sue conferenze stampa. Così si è espresso sulla Fox il presidente eletto, dopo che i rappresentanti dei media hanno rifiutato di cambiare sede per i briefing.
Secondo Trump, nell’attuale sala stampa non ci sarà posto per tutti i giornalisti che si vogliono accreditare. “C’è talmente tanta gente che vuole partecipare che dovremo decidere chi potrà entrare. Sono sicuro che gli altri saranno entusiasti. Molto presto ci pregheranno per avere una sala più grande”, ha detto il presidente eletto all’emittente televisiva.
In realtà non tocca alla Casa Bianca decidere chi può

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Obama riduce la pena a Chelsea Manning: condannata a 35 anni uscirà a maggio

Wikileaks, Assange non si consegna, anzi sì o nì

Chelsea Manning

Chelsea Manning

Julian Assange

Julian Assange

ROMA – “Tutto ciò che (Assange) ha detto, lo manterrà”. Lo afferma l’account Twitter di Wikileaks rispondendo a una domanda posta sul sit di microblogging da Raphael Satter, giornalista dell’Associated Press, in merito alla promessa di accettare

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Mahir Kanat, Omer Celik e Diken Tunca Ogreten sono stati accusati di terrorismo

Vergogna turca: ancora carcere per i giornalisti

giornalisti turchi

I sei giornalisti turchi arrestati il 25 dicembre scorso

ISTANBUL  (Turchia) – La procura di Istanbul ha confermato nella tarda serata di ieri, la detenzione per tre dei sei giornalisti attestati lo scorso 25 dicembre, con l’accusa di far parte di un’organizzazione terroristica.

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Veterano a Strasburgo e Bruxelles, deputato del Ppe, ha avuto la meglio su Pittella

Tajani, un giornalista al vertice del Parlamento Ue

Antonio Tajani

Antonio Tajani

STRASBURGO (Francia) –  È giornalista professionista il nuovo presidente del Parlamento Europeo. Antonio Tajani, nato a Roma il 4 agosto 1953, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, sposato, due figli, è

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Lorusso e Parisi ad Osman: “Combattiamo le stesse battaglie per la libertà di stampa”

Giornalisti: la Fnsi incontra i colleghi della Somalia

Raffaele Lorusso e Carlo Parisi, segretario generale e segretario generale aggiunto della Fnsi, con la delegazione somala

ROMA – Una delegazione di giornalisti somali guidata dal segretario e dal tesoriere del sindacato della Somalia, Omar Faruk Osman e Farah Mohammed Yusuf, e dal tesoriere della Confederazione nazionale dei lavoratori

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Lo storico corrispondente Emanuele Fiorilli continua a dirigere la sede in Turchia

Cose turche in Rai: pensionato … “in servizio”

Emanuele Fiorilli

Emanuele Fiorilli

RaiROMA – La sede Rai in Turchia è operativa, ma è attualmente sotto la procura di un giornalista andato in pensione. E quindi non più dipendente Rai. Da quanto apprende Il Velino lo storico corrispondente del Tg nazionale Emanuele Fiorilli, nonostante sia andato ufficialmente in pensione con l’inizio dell’anno nuovo, risulta ad oggi essere ancora il responsabile a pieno titolo della sede Rai in Turchia costituita con società sotto il regime fiscale turco che non può fare utili e di cui la Rai può solo alimentare i conti. Con tanto di registrazione presso le

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Il Sindacato giornalisti denuncia 20 morti e 23 feriti nel 2016. Dal 2003 sono 455

Iraq, un Paese impossibile per i giornalisti

Muayad al Lami

Muayad al Lami

BAGHDAD (Iraq) – L’Iraq si conferma come uno dei paesi più letali al mondo per i giornalisti. Secondo dati pubblicati dal Sindacato dei giornalisti iracheni, presieduto da Muayad al Lami, nel corso del 2016 ne sono stati uccisi 20, mentre altri 23 sono rimasti feriti. Il Sindacato ha aggiunto che, da quando le forze statunitensi sono intervenute in Iraq nel 2003, sono stati uccisi nel paese 455 giornalisti.
L’emittente curda Rudaw riporta che, alla luce di un peggioramento delle condizioni in cui lavorano i

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Seminario su “Media in favore delle donne imprenditrici” con la Radio pubblica Eprs

Formazione Copeam per giornalisti in Algeria

EprsCopeamROMA – Un corso di formazione in giornalismo in Algeria guardando al rapporto tra i media e le donne imprenditrici di quel Paese. È quello promosso dalla Copeam, la Conferenza permanente per l’audiovisivo nell’area mediterranea, guidata dal segretario generale Claudio Cappon, che ha la Rai tra i maggiori protagonisti.
Il seminario di formazione/produzione per giornalisti è organizzato in collaborazione con la Radio pubblica algerina Eprs ed il sostegno dello Scac

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Le false notizie sono il nuovo nemico della cancelliera tedesca alle politiche 2017

Facebook con la Merkel contro le “bufale”

Angela Merkel

Angela Merkel

BERLINO (Germania) – Nelle elezioni politiche del 2017, Angela Merkel avrà un nuovo “nemico” da sconfiggere: le “bufale” che puntano a screditarla. A nove mesi da quello che rappresenta uno degli appuntamenti più caldi del calendario politico internazionale, Facebook è

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