Dal Consiglio dei ministri incentivi per la pubblicità, ma non contro il precariato

Editoria, neppure 1 euro per l’occupazione

Raffaele Lorusso

Raffaele Lorusso, segretario generale Fnsi

ROMA – L’introduzione di incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari nei mezzi di informazione, approvata dal Consiglio dei ministri, è una misura che va nella direzione del sostegno alle imprese editoriali e al ruolo della stampa libera e autorevole nel sistema democratico.
Con questo provvedimento, che giunge dopo lo stanziamento di ulteriori 45 milioni per favorire i processi di ristrutturazione aziendali attraverso i pensionamenti anticipati, il Governo mantiene uno degli impegni assunti nei confronti del settore.
In tutta la partita che ha accompagnato la legge di riforma dell’editoria promossa dal ministro Luca Lotti continuano, però, a

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Sotto accusa, nella tentata scalata a Mediaset, il patron Bollorè e l’ad De Puyfontaine

Perquisizioni a Vivendi: si indaga per aggiotaggio

mediaset vivendiMILANO – Il Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Milano sta perquisendo gli uffici di Vivendi a Parigi nell’ambito dell’inchiesta sulla tentata scalata a Mediaset che vede indagato per aggiotaggio il patron della società Vincent Bollorè.
Perquisizioni sono in corso anche negli uffici della società di intermediazione

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L’aumento degli occupati non riguarda i giovani. Mutui e prestiti restano un miraggio

Cavallaro: “La precarietà contraddice la crescita”

Francesco Cavallaro

Francesco Cavallaro

ROMA –  “L’aumento degli occupati non riguarda i giovani, categoria per cui il tasso di disoccupazione continua a crescere, ma interessa gli over 50 ed è frutto prevalentemente di contratti a tempo determinato. Ebbene, è del tutto anomalo che alla pur lieve crescita del Pil non corrisponda un aumento dell’occupazione adeguato in termini di stabilità, quantità, qualità”. È quanto afferma Francesco Cavallaro, segretario generale della Cisal e consigliere nazionale Fnsi, di fronte ai timidi segnali di ripresa dell’economia recentemente registrati dall’Istat.
“La precarietà del mondo del lavoro – denuncia Cavallaro – è resa ancora più grave dalla perdurante rigidità

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Via libera al direttore dalla maggioranza della redazione: 138 sì da Roma e Milano

Il Sole 24 Ore: 76,2% di fiducia a Guido Gentili

Guido Gentili

Guido Gentili

MILANO – Il direttore Guido Gentili ha ottenuto la fiducia della maggioranza della redazione del gruppo Sole 24 Ore, ossia oltre il 75% dei redattori.
Il voto di fiducia, che si è svolto ieri a Roma e Milano, ha visto 181 partecipanti, pari all’88,3% degli aventi diritto: i risultati nel dettaglio sono un 76,2% di Sì (138 voti), un 19,4% di No (35 voti) e un 4,4%

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La bibbia della controcultura americana tra crisi e risarcimenti è in cerca di acquirenti

AAA Wenner vende un mito: Rolling Stone

Dopo i magazine Us Weekly e Men’s Journal, Jann Wenner ha messo in vendita Rolling Stone

Dopo i magazine Us Weekly e Men’s Journal, Jann Wenner ha messo in vendita Rolling Stone

NEW YORK (Usa) – Rolling Stone, la bibbia della controcultura americana che ha ospitato e celebrato per cinquant’anni i mostri sacri del rock’n roll, e non solo, verrà messo in vendita. Il magazine, fondato da un

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La Reuters fa il punto sul braccio di ferro in atto con il fondo Amber salito al 10%

Caltagirone Editore, Opa verso il fallimento

Gruppo CaltagironeMILANO – Manca poco più di una seduta al termine dell’Opa su Caltagirone Editore (Il Messaggero, Il Mattino, Leggo, Il Gazzettino, Corriere Adriatico, Nuovo Quotidiano di Puglia, Piemme) finalizzata al delisting (revoca della società dalle negoziazioni di Borsa) e l’esito è appeso alle decisioni di Amber, salito a quasi il 10% del capitale.
Salvo sorprese dell’ultima ora, l’ipotesi più probabile è che l’offerta fallisca viste le basse adesioni raggiunte finora e un titolo ancora sopra il prezzo offerto, seppur lontano dai massimi di inizio mese.
Il braccio di ferro tra Francesco Gaetano Caltagirone e il fondo attivista ha già portato a un prolungamento dell’offerta al termine

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Per “Porta a Porta” il “povero” Bruno dovrà accontentarsi di 1 milione e 200mila euro

La Rai conferma Vespa, ma con un taglio del 30%

Bruno Vespa e il suo Porta a Porta ritornano su Rai 1

Bruno Vespa e il suo Porta a Porta ritornano su Rai 1

ROMA – “Porta a Porta” sarà ancora su Rai 1, ma con un taglio di oltre il 30% del compenso di Bruno Vespa. È stato il dg Rai Mario Orfeo, secondo quanto apprende e riporta l’Adnkronos, a comunicarlo al Cda di Viale Mazzini

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30 giorni per fornire la documentazione, ma domani il Cda ne vaglia la ratifica

Rai: l’Anticorruzione vuole il contratto di Fazio

Fabio Fazio

Fabio Fazio

ROMA – L’Anac ha chiesto alla Rai tutta la documentazione relativa al contratto con Fabio Fazio. In particolare l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha inviato, a fine agosto, una lettera alla presidente della Rai Monica Maggioni,

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Grazie alla riduzione di 20 milioni di costi. In calo diffusione cartacea e pubblicità

Il Sole 24 Ore: perdite ridotte di 8,9 milioni

il-sole-24-oreMILANO – Via libera dal Cda del Gruppo 24 Ore alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017: il risultato netto – comunica il Gruppo – escludendo gli oneri non ricorrenti, migliora di 8,9 milioni passando da -23,6 milioni di euro nel primo semestre 2016 rideterminato

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È la nuova richiesta danni per la scalata al Gruppo Fininvest alla fine del 2016

Mediaset pretende 3 miliardi da Vivendi

Fininvest VivendiMILANO – Una nuova richiesta di danni a Vivendi dalla galassia del gruppo Fininvest per complessivi 3 miliardi di euro: 2 miliardi per Mediaset e Rti e 1 miliardo per Fininvest in relazione all’acquisizione di azioni Mediaset alla

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