Marco Giovannelli (presidente Anso): «Un importante successo per i nostri giornali»

Bonus pubblicità esteso alle testate on line

Marco Giovannelli

Marco Giovannelli, presidente Anso

ROMA – Testate on line inserite a pieno titolo nel decreto legge del Consiglio dei ministri a sostegno dell’editoria, che riconosce un credito d’imposta al 75% per le imprese e i lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici, emittenti televisive e radio locali. Agevolazione che arriva al 90% se a investire sono piccole e medie imprese, microimprese e start-up innovative. A sollecitare l’inserimento delle testate on line nel provvedimento è stata l’Anso, Associazione Nazionale Stampa Online, presieduta da Marco Giovannelli, che in merito alla questione ha incontrato il ministro Luca Lotti, il quale è stato sollecitato telefonicamente anche dal direttore

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Il disservizio dalle 17 circa di oggi, ora italiana, sembra sia a macchia di leopardo

Facebook e Instagram: è blackout mondiale

FacebookROMA – Blackout di Facebook e Instagram, più o meno dalle 17 di oggi, in Italia, come in diversi altri Paesi del mondo. Un disservizio lamentato da numerosi utenti su Twitter – l’unico social network che, dei tre, al momento funziona – e che sembra, da quanto scrivono gli utenti, a macchia di leopardo.
Ci sono difficoltà ad aggiornare i due

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Oltre 1 milione per omissione del versamento per l’aggiornamento dei giornalisti

Contributi Inpgi: Corriere dello Sport condannato

inpgiROMA – La Corte di Cassazione ha condannato il Corriere dello Sport al pagamento di 1 milione 83 mila euro all’Inpgi, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, per i contributi non versati per l’aggiornamento professionale dei giornalisti relativi al periodo novembre 1997 – giugno 2003.
Il quotidiano sportivo si era opposto al decreto ingiuntivo dell’Inpgi, emesso per il mancato pagamento dei contributi e delle conseguenti sanzioni. La sezione Lavoro della Suprema Corte, con sentenza n. 23051 del 3 ottobre 2017 (presidente Enrica D’Antonio, relatore Umberto Berrino), accogliendo le tesi dell’avv. Bruno Del Vecchio, ha riaffermato che “in caso di omesso o

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La Corte europea per i Diritti dell’Uomo afferma l’inviolabilità del segreto professionale

Giornalisti, nessun obbligo a svelare le fonti

Cecilie Langum Becker

Cecilie Langum Becker

STRASBURGO (Francia) –  Non si può costringere un giornalista a svelare le proprie fonti, neppure se la fonte stessa decide di fare “outing” con la polizia. Lo ha stabilito la Corte europea per i Diritti dell’Uomo sul caso del 2012 riguardante la giornalista norvegese Cecilie Langum Becker, a cui era stato ordinato di rivelare le sue fonti su un articolo riguardante la Norwegian Oil Company.
La Corte di Strasburgo ha stabilito che il segreto professionale dei giornalisti non decade in seguito al comportamento delle fonti. Pertanto la Corte ha condannato la Norvegia in base all’articolo 10 della

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Le aziende non possono accedere alle dichiarazioni rilasciate al Servizio Ispettivo

Inpgi, tutelata la riservatezza dei giornalisti

inpgiROMA – Con sempre maggiore frequenza accade che le aziende sottoposte ad un accertamento ispettivo – concluso con la contestazione del mancato versamento di contributi previdenziali e con applicazione delle conseguenti sanzioni civili – tentino di acquisire copia dei verbali delle dichiarazioni rese ai funzionari ispettivi dai dipendenti e dai collaboratori ascoltati nel corso dell’ispezione.
Se da un lato appare di tutta evidenza quale possa essere l’interesse da parte aziendale all’acquisizione di tale documentazione, risulta altrettanto imprescindibile la necessità di sottrarre al cosiddetto “diritto di accesso” tutti quegli atti dalla cui divulgazione possa sorgere un

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Indennità di disoccupazione per i co.co.co., infortuni, Casagit, maternità a rischio

Inpgi 2: più tutele e pensioni più alte del 30%

inpgiROMA – Il Comitato amministratore della Gestione separata ha approvato oggi una serie di misure volte da un lato al miglioramento dei trattamenti previdenziali e dall’altro all’introduzione di nuovi strumenti di welfare. Le principali misure approvate – che andranno a regime solo dopo la prescritta approvazione da parte dei Ministeri vigilanti – riguardano: l’incremento graduale del contributo soggettivo; l’incremento dal 2% al 4% del contributo integrativo; l’assunzione dell’onere da parte della Gestione Separata dell’Inpgi della copertura Casagit in favore di determinate fasce deboli di iscritti; l’introduzione della maternità a rischio, con il pagamento di un’ulteriore mensilità

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I ricercatori del Cnr fanno il punto sull’elemento essenziale per la vita del pianeta

L’acqua al centro dell’Almanacco della scienza

AcquaROMA – L’ultimo numero del web magazine dell’Ufficio stampa del Cnr propone con l’aiuto dei ricercatori un Focus dedicato all’acqua: quando ce n’è poca, quando ce n’è troppa, come gestirla, quanto è importante…

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La polizia: “La telefonata inizia con ‘È lei il signor...?’ Se dite sì, accettate un contratto”

Attenti alla truffa: al telefono non dire “sì”

TelefonoROMA – Occhio alle truffe, che si fanno sempre più sottili e difficili da smascherare, specie quando corrono lungo il filo del telefono dove un “sì” può costare caro. Lo pronunci, in maniera spontanea, e lo usano come assenso ad un nuovo contratto mai richiesto.
«Diverse segnalazioni sottolineano un’ondata di tentate truffe telefoniche – avverte la polizia sulla sua pagina Facebook “Una vita da social” –. Nulla di nuovo, accade ogni anno a settembre quando si riprende la normale

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Per “Porta a Porta” il “povero” Bruno dovrà accontentarsi di 1 milione e 200mila euro

La Rai conferma Vespa, ma con un taglio del 30%

Bruno Vespa e il suo Porta a Porta ritornano su Rai 1

Bruno Vespa e il suo Porta a Porta ritornano su Rai 1

ROMA – “Porta a Porta” sarà ancora su Rai 1, ma con un taglio di oltre il 30% del compenso di Bruno Vespa. È stato il dg Rai Mario Orfeo, secondo quanto apprende e riporta l’Adnkronos, a comunicarlo al Cda di Viale Mazzini

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È la più importante giornalista della Corea del nord, ora anche la più famosa al mondo

Ri Chun Hee: a 74 anni annuncia la bomba H

Ri Chun Hee

Ri Chun Hee

PYONGYANG (Corea del Nord) – Qualche giorno fa Ri Chun Hee, 74 anni, è diventata una delle donne più famose del pianeta. Indossando un hanbok rosa, il vestito tradizionale coreano, è comparsa per pochi minuti davanti

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