Il massmediologo stava “intervistando” la madre di un pentito a Vibo Valentia

Aggressione a Klaus Davi: 2 rinvii a giudizio

Klaus Davi

Klaus Davi

VIBO VALENTIA  – Due persone sono state rinviate a giudizio per l’aggressione a Klaus Davi e alla sua troupe, avvenuta a luglio dello scorso anno a Vibo Valentia. Il massmediologo stava conducendo un servizio per la trasmissione “Gli Intoccabili”, in onda sull’emittente televisiva “LaC”  e stava “intervistando” la madre di un pentito quando è stato aggredito, insieme al cameraman da due persone che gli

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Fuori Luigi Maria Chiappetta e Simona Musco del quotidiano Cronache delle Calabrie

Crotone Calcio: stadio negato a due giornalisti

Crotone CalcioCROTONE – Penultimo in classifica a 9 punti dalla zona salvezza, ma già retrocesso in materia di stile e accoglienza nei confronti di due giornalisti che si erano recati allo Stadio “Ezio Scida” di Crotone non certo per entrare “a scrocco”, ma per garantire i servizi ai lettori del quotidiano “Cronache delle Calabrie” diretto da Paolo Guzzanti.
Nel recupero della diciottesima giornata del campionato di Serie A di calcio, ieri a Crotone era di scena la capolista Juventus, ma i colleghi Luigi Maria Chiappetta e Simona Musco quella partita non potranno mai raccontarla ai loro lettori perché privati non solo del diritto di cronaca, ma anche della loro dignità di giornalisti.

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Del giornalismo e della sua storia. A lui la I edizione del Premio Pier Emilio Acri

Del Boca a Rossano, la lezione di un maestro

Lorenzo Del Boca

Lorenzo Del Boca

ROSSANO (Cosenza) – Quando uno viene riconosciuto come un maestro non ha assolutamente la necessità di farsi appellare come tale. Questo è in estrema sintesi Lorenzo Del Boca, storico, saggista e, soprattutto giornalista. Lorenzo Del Boca è un maestro di giornalismo e lo dimostra con la sua stessa carriera, che è sempre andata di pari passo con l’interesse per la storia del giornalismo. Quello con la lettera maiuscola. Una storia di cui fa parte a pieno titolo, avendo ricoperto il ruolo di presidente dell’Ordine dei giornalisti per tre mandati consecutivi e per essere stato anche presidente della Federazione nazionale della stampa italiana dal 1996 al 2001.
Del Boca ha, poi, un forte legame con la Calabria, ma non è un “colonizzatore” che scende a Sud per impartire lezioni. Sceglie di tornare in questa regione perché lo legano forti rapporti personali e professionali. È lui stesso

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A Reggio hanno votato 64 giornalisti professionali (51,61%) e 28 collaboratori (36,84%)

Calabria, eletti i delegati al 45° Congresso Ussi

Ussi CalabriaREGGIO CALABRIA – Eletti i delegati della Calabria al 45° Congresso ordinario nazionale elettivo dell’Ussi, l’Unione Stampa Sportiva Italiana in programma, lunedì 20 e martedì 21 febbraio prossimi, a Chiavari, in provincia di Genova. Dei 203 iscritti, di cui 200 aventi diritto al voto (124 professionali e 76 collaboratori), si sono recati alle urne in 92: 64 professionali (51,61%) e 28 collaboratori (36,84%).
Tra i professionali sono stati eletti Andrea Musmeci, Fabio Nicolò, Rocco Musolino, Eugenio Marino e Massimo Calabrò; tra i collaboratori Maurizio Gangemi e Ruggero Rizzi. Con loro anche il rappresentante di diritto del Gruppo regionale, Francesco Pellicanò, per un totale di 8

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Oggi e domani le elezioni nella regione con il maggior numero di iscritti e delegati

Congresso Ussi: la Calabria elegge i delegati

UssiREGGIO CALABRIA – La Calabria si conferma la regione italiana con il maggior numero di iscritti all’Ussi, l’Unione Stampa Sportiva Italiana che, lunedì 20 e martedì 21 febbraio prossimi a Chiavari, in provincia di

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Entusiasmante lezione di Lorenzo Del Boca al Convitto Campanella di Reggio Calabria

La storia, quante bugie: “Colpa dei potenti”

La lezione di storia di Lorenzo Del Boca agli studenti del Convitto Tommaso Campanella

La lezione di storia di Lorenzo Del Boca agli studenti del Convitto Tommaso Campanella (foto Marco Costantino)

REGGIO CALABRIA – Un interessante viaggio nella storia, tra mezze verità, assurdità e bugie, tante bugie. Un “viaggio” che ha coinvolto gli studenti delle quarte e quinte classi del Convitto nazionale di Stato Tommaso

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La consegna sabato 4 febbraio a Rossano al termine del corso di formazione

A Lorenzo Del Boca il “Premio Pier Emilio Acri”

Lorenzo Del Boca

Lorenzo Del Boca

ROSSANO (Cosenza) – “Il giornalismo che verrà” è il tema attorno al quale si snoderà il corso di formazione per giornalisti che si terrà sabato 4 febbraio, dalle 16 alle 20, a Rossano (Cosenza), nella Sala Rossa di Palazzo S. Bernardino. Organizzato dall’Ordine e dal Sindacato Giornalisti della Calabria, in collaborazione con il Circolo della Stampa “Pollino-Sibaritide” e con il patrocinio del giornale on line “Giornalisti Italia”, il corso – che garantirà ai partecipanti 4 crediti formativi – vedrà la presenza, al tavolo dei relatori, di Carlo Parisi, segretario generale aggiunto delle Federazione nazionale della stampa e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, e Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria.

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Il 3 febbraio al Convitto Campanella di Reggio Calabria con il Sindacato Giornalisti

La storia senza bugie di Lorenzo Del Boca

Lorenzo Del BocaREGGIO CALABRIA – La storia ripercorsa e raccontata senza falsi pudori. E, soprattutto, sgombrando il campo dalle menzogne che, ahinoi, troppo spesso riempiono i libri su cui l’abbiamo studiata. È la storia, nuda e cruda, che piace a Lorenzo Del Boca, giornalista di lungo corso (a La Stampa), tre volte presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti

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“Ritardi negli stipendi e mancato rispetto degli accordi”, pronti a 10 giorni di sciopero

Cronache delle Calabrie: è già agitazione

Cronache delle Calabrie

Cronache delle Calabrie

COSENZA – Stato di agitazione al nuovo quotidiano diretto da Paolo Guzzanti. I giornalisti di Cronache delle Calabrie hanno tenuto oggi un’assemblea, alla presenza del Sindacato Giornalisti della Calabria, in

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Manzini: «Il giudice non ha tenuto conto della capacità a delinquere dell’imputato»

Caso Bozzo, la Procura ricorre in appello

Alessandro Bozzo

Alessandro Bozzo

COSENZA – Quella inflitta a Piero Citrigno sarebbe una pena troppo lieve. È per questo motivo che il procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini, ha depositato il ricorso presso la Corte d’appello di Catanzaro contro la sentenza emessa dal giudice Francesca De Vuono, che lo scorso 14 settembre ha inflitto quattro mesi all’ex editore di Calabria Ora nel processo per violenza privata nei confronti di Alessandro Bozzo, il cronista morto suicida nella sua casa di Marano Principato il 15 marzo di quattro anni fa.
Per Citrigno il pm Mariafrancesca Cerchiara aveva, invece, invocato quattro anni di carcere. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice De Vuono

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