Tanti servizi, approfondimenti, interviste, speciali in diretta, film e documentari

25 aprile, Rai racconta il 72° della Liberazione

25 AprileROMA – In occasione della Festa della Liberazione che si celebra in Italia il 25 aprile, la Rai ha predisposto un palinsesto dedicato, all’interno di reti e testate, con servizi e approfondimenti, interviste e speciali in diretta, film e

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La radio di Sesto Fiorentino fondata dal giornalista Daniele Calieri festeggia 40 anni

Antenna Libera Toscana, dall’etere al web

Antenna Libera ToscanaSESTO FIORENTINO (Firenze) – Video killed the radio star, cantavano i Buggles nel 1980. Ma si sbagliavano di grosso. Infatti, secondo i dati diffusi dall’Unesco in occasione del #WorldRadioDay, la Giornata mondiale della radio che si è celebrata il 13 febbraio scorso, la radio è ancora oggi il mass media più utilizzato al mondo.
Oggi, sabato 22 aprile, a Sesto Fiorentino si parlerà proprio della radio, a partire da una esperienza locale che ancora oggi resta nei ricordi popolari: quella della nascita nel 1976 di una delle prime radio

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“Non è certo una raccolta di…prediche. Quel che conta è, fin da principio, la notizia”

La Valsusa, il “pulpito di carta” ha 120 anni

La ValsusaSUSA (Torino) – La Valsusa, settimanale cattolico edito dalla Stampa diocesana Segusina festeggia oggi il suo 120° compleanno. Fondato dal beato Edoardo Giuseppe Rosaz, all’epoca vescovo di Susa, è attualmente diretto da Ettore De Faveri.
«Il 3 aprile del 1897 era un sabato», ricorda il giornale che il 6 aprile prossimo dedicherà all’anniversario un supplemento speciale: «Un giorno che, senza esitazioni, possiamo definire “storico”. Quella mattina, infatti, usciva per la prima volta Il Rocciamelone, il “periodico settimanale del Circondario di Susa” che 10 anni dopo, sempre nel mese di

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Fino al 12 aprile nella Biblioteca della Camera dei deputati con ingresso libero

La Stampa e la Costituente in mostra a Roma

La Stampa e la CostituenteROMA – In occasione del settantesimo anniversario dell’Assemblea costituente, la Commissione Cultura e il Gruppo Misto della Camera dei deputati hanno promosso, tra l’ottobre 2016 e il febbraio 2017, un ciclo di

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Filo rosso con la Calabria: il 21 marzo un palinsesto dedicato alle vittime delle mafie

Giornata della memoria a Locri: la Rai con Libera

LocriROMA – Da ben 22 anni l’associazione “Libera” di Don Ciotti celebra il 21 marzo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la

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Il 7 marzo manifestazione a Roma e appello a tenere accesi i riflettori tutto l’anno

8 marzo Fnsi: illuminare lo “sciopero delle donne”

8 marzoROMA – “Al fianco delle giornaliste minacciate, costrette a vivere sotto scorta, intimidite con querele temerarie, offese e insultate sul web, o vittime della repressione nei regimi autoritari che imbavagliano la libertà di informazione. Al fianco delle donne e delle lavoratrici, ancora troppo discriminate in Italia, vittime della violenza maschile e della precarietà, della disoccupazione e delle carenze del welfare, del divario di genere negli stipendi, nelle carriere, nelle pensioni”.
Le giornaliste e i giornalisti della Commissione pari opportunità della Fnsi chiedono ai colleghi di “illuminare il più possibile le lotte, le denunce, le iniziative programmate per l’8 marzo e di tenere

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Alle 12.45 con la moglie Francesca Scopelliti, Corrado Augias e Alberto Matano

Rai 3, a “Quante storie” il caso Enzo Tortora

Enzo Tortora

Enzo Tortora

ROMA – Un errore giudiziario, una gogna mediatica, la fine di una carriera: questo è stato il caso Enzo Tortora, il giornalista e conduttore televisivo ingiustamente accusato negli anni Ottanta di associazione camorristica. Ma

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L’8 gennaio 1993 veniva ucciso il cronista che contribuì alla cattura di Santapaola

Beppe Alfano, 24 anni senza verità e giustizia

Beppe Alfano

Beppe Alfano

ROMA – Beppe Alfano aveva il fiuto del cronista di razza, ma non era neanche giornalista pubblicista (lo diventò solo dopo la sua morte, come Giovanni Spampinato, Peppino Impastato e Mauro Rostagno) quando, l’otto gennaio di 24 anni fa, cadde sotto i colpi di pistola di un killer di Cosa Nostra a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). Aveva 42 anni e scriveva sui giornali locali di mafia, politica, intrecci fra comitati d’affari e massoneria, speculazioni sui fondi europei.
Alfano aveva da poco iniziato un’inchiesta giornalistica che riguardava un traffico internazionale di armi, passando dalla “sua” Messina. Ma la sua “colpa” maggiore fu quella di aver contribuito alla cattura del boss catanese Nitto Santapaola.

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Claudio Fava ricorda il padre e ritiene dovuta e dignitosa la “Bacchelli” a Orioles

“Il sacrificio di Pippo Fava non è stato inutile“

Claudio Fava

Claudio Fava

Riccardo Orioles

Riccardo Orioles

CATANIA – Catania oggi ha ricordato Giuseppe Fava, il giornalista ucciso trentatré anni fa dalla mafia. Alle 17 il presidio alla lapide in ricordo di quel 5 gennaio del 1984 quando Pippo Fava si stava recando a teatro per le prove della nipotina e fu ucciso nella sua Renault 5 da un

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In vita delegittimato da colleghi “benpensanti”, da morto vergognosamente screditato

Pippo Fava, 33 anni fa ucciso un cronista vero

Giuseppe Fava

Giuseppe Fava

ROMA – “A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare?”. Risuonano ancora oggi le parole del giornalista Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio del 1984, mentre andava a prendere la nipote che recitava in “Pensaci

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