L’auto distrutta di Alessio Morgese

L’auto distrutta di Alessio Morgese

MONZA (Monza–Brianza) – È stata completamente distrutta dall’incendio divampato stanotte la Ford Focus di Alessio Morgese, fotoreporter freelance. Un incendio sul quale il giornalista brianzolo non ha dubbi: “Ho pensato subito ad un’intimidazione”, rivela alla stampa locale.
Sul posto, a Vedano al Lambro, i vigili del fuoco hanno rinvenuto un accendino e una bottiglietta contenente, forse, liquido infiammabile.
Quando le fiamme hanno preso vigore, intorno alle tre, sino ad avvolgere completamente la vettura del giornalista 35enne, autore di un’inchiesta sul lavoro nero forse scomoda a qualcuno, la Ford Focus era parcheggiata all’interno del cortile condominiale, chiuso da un cancello elettrico.
Mordesse, che ha denunciato l’episodio ai carabinieri, racconta di aver “sentito dei botti” e di aver pensato sul momento che potesse trattarsi di “un petardo o di uno scherzo di qualche ragazzino”, poi “ho aperto la finestra e ho visto la mia auto avvolta dalle fiamme”.
“Sono sceso in cortile – è il racconto del giornalista riportato stamane dalla stampa on line della Brianza – dove avevo lasciato la mia Focus per cercare di spegnere il rogo, ma non c’era più nulla da fare. Ho chiamato i soccorsi e in men che non si dica sono arrivati i vigili del fuoco. Lì vicino alla vettura sono stati ritrovato un accendino e del liquido infiammabile: quello che è successo è senza alcun dubbio un gesto intimidatorio in stile mafioso”.
“Sono un fotoreporter freelance – fa notare Alessio Morgese – e insieme ad un collega ho denunciato una situazione di irregolarità all’ispettorato del lavoro relativa ad alcuni fotografi che lavorano in nero”. Ora sta ai carabinieri di Monza far luce su quanto accaduto. (giornalistitalia.it)

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