Cristiana Panebianco

Cristiana Panebianco

PERUGIA – Non dirò che se sei donna è tutto più difficile, che se sei libera e siedi al tuo posto, fuori dai sistemi, è ancora più difficile, che la “pensione” è soltanto una consapevole illusione ma, affermo, che la “questione morale” dell’avvocatura meriterebbe molta attenzione specie da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di ogni città e, di più, da parte dei consigli distrettuali di disciplina (CDD).
Ha troppe sigle questa italiana avvocatura, facile alla tentazione della discriminazione del diverso pensiero e del diverso talento, mentre si anela alla semplicità.
Domanda non troppo ovvia: chi controlla i controllori?
Ma si va avanti perché, vincere facile, non fa bene a certi

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